Al termine del secondo giorno di test a Jerez, è chiaro che il 2017 potrebbe essere un anno positivo per i piloti italiani della Moto2. È vero che, più nelle moto che nelle auto, i test sono l'occasione per effettuare delle prove che nei weekend di gara non c'è tampo di fare e per questo, a volte, i “big” restano a distanza di sicurezza dalle posizioni di vertice, però è indubbio che ci sono dei segnali positivi che non possono essere ignorati.

MORBIDELLI AL TOP - Franco Morbidelli si conferma un top rider e questa è la prima notizia. Il “morbido” non ha solo dimostrato di essere velocissimo ma ha anche messo in mostra un'ottima costanza di rendimento, alternandosi al comando col compagno di squadra Alex Marquez, che finalmente sembra “sbocciato”, insieme al team Marc VDS. Gli altri italiani che sembrano avere capito come si deve portare al limite la Moto2 sono Luca Marini, molto vicino ai primi della classe, e Mattia Pasini, che ha solo bisogno di una migliore costanza di rendimento perché, già nel 2016, aveva dimostrato di avere le potenzialità per vincere.

I GIOVANI AVANZANO - Nella parte alta della classifica ci sono dei nomi nuovi, che dopo un apprendistato di un anno sembrano in grado di infastidire i top driver. Il nome che tutti aspettavano di vedere tra i protagonisti è quello di Danny Kent, che in Moto3 sembrava un talento smisurato e che lo scorso anno ha corso una stagione un po' sotto le aspettative. Il britannico si è rimboccato le maniche e sta risalendo la china. Ha stupito Fabio Quartararo, fresco acquisto della Moto3 che sembra trovarsi a suo agio alla guida del quadricilidrico 600 della Moto2.

I tempi delle sessioni del secondo giorno di test della Moto2:

Giorno 2, sessione 1

Giorno 2, sessione 2

Giorno 2, sessione 3