All’inizio della quarta stagione in pianta stabile nella Moto2, dopo 53 gare (e cinque podi consecutivi nella fase finale del 2016), arriva proprio al primo round della stagione, sotto i riflettori di Losail, la prima vittoria in carriera per Franco Morbidelli.

L’ATTESA E’ FINITA - Il 22enne romano (ma trapiantato a Tavullia), figlio d’arte di Livio, è salito alla ribalta anche del Motomondiale, dopo aver fatto lo stesso nelle derivate di serie con la vittoria nel 2013 dell’europeo Stock 600 con il Team Italia. Quella di Losail è stata una vittoria centrata dopo una gara in solitaria, condotta dall’inizio alla fine con autorità. E la giusta dose di freddezza, che era mancata fino al 2016.

BUON DEBUTTO KTM - Alle sue spalle ha chiuso lo svizzero Thomas Luthi, che dopo aver provato a tenere la ruota posteriore di “Morbido” ha dovuto cedere il passo, chiudendo a 2”600 e accontentandosi di 20 punti importanti in vista della lunga sfida in campionato. Terzo si è piazzato Takaaki Nakagami, che nel finale è stato in grado di tenere a distanza Miguel Oliveira, con la debuttante (e relativamente sorprendente) KTM, già in grado di tenere il passo delle migliori Kalex. Completa la top ten Alex Marquez: il compagno di squadra di Morbidelli, partito dalla seconda casella, non è riuscito a lottare per il podio, deludendo in parte le aspettative (alte) della vigilia.

MARINI, CHE GARA! - Chi non ha deluso è stato Luca Marini: il pesarese, sesto a 13 secondi dal vincitore, è stato il migliore degli altri azzurri, bravo a tenere dietro fino all’ultima curva un debuttante “arrembante”, Fabio Quartararo, settimo. I colori italiani caratterizzano la top ten anche grazie all’ottavo posto di Lorenzo Baldassarri, dal quale ci si aspettava qualcosa in più dopo il bel finale di stagione 2016.

BAGNAIA, ESORDIO POSITIVO - L’esordiente Francesco Bagnaia finisce 12esimo, ad un soffio dai più esperti Marini e Baldassarri. Dopo le prove difficili, Simone Corsi è risalito in gara fino al 17esimo posto mentre Mattia Pasini, convincente nel warm-up, non va oltre il 24esimo posto a causa di un contatto nelle fasi iniziali. Locatelli e Manzi hanno chiuso 27esimo e 29esimo.