Ci tiene a specificarlo, Franco Morbidelli, ai microfoni di SKY. Il segreto della sua prima vittoria in Moto2, dopo 53 gare (e cinque podi consecutivi) non è stata nessuna molla, nessun “click” scattato nella mente ma qualcosa di molto più semplice. “Tutti pensano che sia successo qualcosa nella mia testa dalla seconda parte della stagione 2016 ma posso assicurarvi che non è così. E’ semplicemente la normale evoluzione di una carriera e di una vita. Sono cresciuto e questo è il risultato di un bel percorso. Se sono il più forte della Moto2? Per ora spero di essere uno dei più forti, perché ogni domenica escono fuori nuovi fenomeni”.

ATTESA E INASPETTATA - La gara non è andata come si aspettava. Dopo il via, “Morbido” ha pensato subito che sarebbe stata una battaglia a due con Luthi e invece è venuta fuori una gara solitaria. “Sapevo di avere un buon passo ma quando mi ha passato Luthi all’inizio ho pensato subito ad una gara a due. Poi però sono riuscito a superarlo di nuovo e ad imporre il mio ritmo fino alla fine, facendo la differenza. Dopo tutto questo tempo, è una sensazione bellissima e straordinaria soprattutto se penso al percorso che ho fatto e da dove vengo. Mi sto godendo l’attimo”.