Al secondo gran premio della stagione c'è già una KTM davanti a tutti, quella di Miguel Oliveira, uno che probabilmente sarebbe partito in pole position anche con altre moto. Questo dato, però, non cambia la sostanza: la moto austriaca (con motore Honda, ovviamente) è competitiva. Una nota di merito per la KTM; un ridimensionamento per tutti quei Costruttori che hanno evoluto le loro moto per anni ma che oggi non sembrano migliori del progetto made in Mattighofen.

MORBIDELLI C'È - Franco Morbidelli, comunque, non è lontano, anzi. La QP dell'italiano è stata un po' travagliata: "Sono entrato in pista con le rain però mi sono accorto che il mio compagno di squadra girava forte con le slick. Così ho cambiato le gomme però mi sono reso subito conto che avevo fatto la scelta giusta all’inizio. Così sono rientrato nuovamente al box e ho montato nuovamente le rain. Comunque... alla fine è andata bene e questo è l’importante!". La prima file è completata dal compagno di squadra di Morbidelli, Alex Marquez. La seconda fila è aperta da Tom Luthi e chiusa da un altro italiano, Mattia Pasini.

BALDASSARRI INSEGUE - Più attardati Lorenzo Baldassari (il più veloce della FP3) e Luca Marini, che occupano rispettivamente la decima e l’undicesima posizione. Francesco Bagnaia, che ha dato dimostrazione di avere un notevole potenziale, è tredicesimo, il migliore rookie sulla della griglia di partenza.

Qui potete leggere la classifica della QP della Moto2.