Il 2017 potrebbe essere l’anno del Morbido. Con tre successi in altrettanti gran premi Frankie ha eguagliato il record di Daijiro Kato del 2001 e ora è il leader indiscusso della Moto2, con 19 punti di vantaggio su Thomas Luthi e 32 su Miguel Oliveria. Ora il pilota EG 0,0 Marc VDS si prepara a calare il poker a Jerez, gara di casa del compagno di squadra Alex Marquez. 

Sarebbe la consacrazione per il pilota romano cresciuto a Tavullia alla corte di Re Valentino, che ha esordito nella classe di mezzo nel 2013 e capace, lo scorso anno, di raccogliere 4 secondi posti e altrettanti terzi.E’ un grande momento per me e per la mia squadra – aveva commentato Morbidelli dopo Austin -. Siamo in grande forma per la sfida iridata e spero di poter continuare in questa direzione”.

Ora il Motomondiale sbarca in Spagna: i piloti che sono saliti sul podio spagnolo l’anno scorso sono passati tutti in MotoGP e il quarto arrivato nell’edizione 2016, è proprio Morbidelli. Un segnale beneaugurante. Ma la concorrenza sarà al solito agguerrita. A partire dal già citato Luthi, l’avversario più ostico di Morbidelli ad Austin, Oliveira, che in Argentina ha centrato il primo podio nella categoria, e ovviamente Alex Marquez, fratello del campione Marc, con cui ha battagliato duramente a Termas de Rio Hondo.

In attesa del duello di Jerez, il morbido tiene i piedi per terra: "Il campionato è lungo e a Jerez gli altri hanno fatto molti test, vanno forte. Però anche io me la cavo. E la concorrenza col mio compagno di squadra nel mi fa bene. Di sicuro, non faccio l'abitudine alla vittoria". La fame, dice il proverbio, vien mangiando.