Dopo otto podi e tre vittorie consecutive, Morbidelli commette un errore, cade e serve il GP Spagna ad Alex Marquez (alla prima vittoria in Moto2) su un piatto d'argento. "Non avevo un gran feeling con l'avantreno ma ho provato ugualmente a spingere - ha dichiarato Morbidelli -. Purtroppo ho commesso un errore e sono caduto". Analisi onesta, che rispecchia esattamente quanto accaduto. Di fatto, Marquez è stato il più veloce durante tutto il weekend. "La prima vittoria... qui, a casa... è incredibile - ha detto Marquez -! È stato difficile, perché Morbidelli era velocissimo. Poi Franco è caduto e a quel punto ho solo pensato a non esagerare".

GIORNATA NO PER LUTHI - Franco ha sempre inseguito Marquez e in gara ha provato a batterlo anche se non era a proprio agio con la sua Kalex. Morbidelli ha commesso lo stesso errore fatto da Marquez durante il GP Argentina. Un vero peccato, perché a Jerez Luthi (secondo nel mondiale) era in difficoltà. Lo svizzero non è mai stato veloce come i primi della classe. È arrivato ottavo ma una gara negativa si è trasformata in qualcosa di positivo per merito del KO di Morbidelli. Ora Luthi è più vicino a Franco nella classifica iridata.

GARA FAVOLOSA DI BAGNAIA - Nel gran premio in cui l'Italia ha perso un protagonista (Morbidelli), Bagnaia è stato eccezionale. Il rookie del team SkyVR46 ha corso da veterano, conquistando il secondo posto. "È stata una gara caratterizzata da un passo sostenuto - ha dichiarato Bagnaia -. Non è stato facile mantenere la concentrazione. Abbiamo fatto ottimi progressi. Credo che da ora in avanti potrebbe essere più facile restare nel top ten. Per ora... mi sento un figo!"Una prestazione che non è una sorpresa assoluta (Francesco è sempre stato molto veloce) ma forse non tutti si aspettavano un podio iridato dopo quattro gare. Bagnaia è rimasto sempre concentrato, ha prima respinto gli attacchi di Pasini, poi quelli Oliveira, che nel finale ha avuto la meglio su Mattia, portando ancora la KTM sul podio (era accaduto anche al GP Argentina) e dimostrando che la moto austriaca è nata bene.

EQUILIBRIO INSTABILE - Dopo quattro gare appare chiaro che Luthi è un pretendente al titolo mondiale ma se lo svizzero non cambierà passo, dovrà sperare più negli errori altrui che nella sua velocità, perché i piloti da battere sono Morbidelli e Marquez. Solo Franco e Alex potranno regalare il mondiale ad altri. Il duello tra l'italiano e lo spagnolo è davvero emozionante e a volte gli avversari faticano addirittura a seguirlo da vicino. Morbidelli e Marquez, compagni di squadra, nel team Marc VDS, che sta dominando la Moto2. Alle spalle di Franco e Alex, la lotta è serrata.

OUTSIDER DI LUSSO - Ci sono Oliveira e la KTM, che migliorano costantemente: "All'inizio non ero a mio agio - ha detto Oliveira -. Nel finale ho passato Pasini. Avrei potuto attaccare anche Bagnaia ma sarebbe stato troppoo pericoloso, perché a causa del caldo il grip scarseggiava". Poi C'è Bagnaia, ormai veloce come i "big" e Pasini, che quando non sbaglia è un brutto cliente per chiunque. La sostanza, però, è che Morbidelli è ancora in testa al mondiale, con 11 punti di vantaggio su Luthi, il quale deve iniziare a guardarsi le spalle da Marquez, che ha solo 5 punti in meno dello svizzero...

Qui potete leggere la classifica della gara della Moto2.