La gara della Moto2 a Brno è stata condizionata dal meteo: partita come “gara asciutta” su una pista per metà bagnata, ma che si asciugava progressivamente. Questo significava che, in caso di pioggia, la gara sarebbe stata interrotta per consentire il cambio gomme. Tutti i piloti, infatti, sono partiti con gomme slick, ma la corsa è stata interrotta prima che venissero compiuti i due terzi di gara per un improvviso acquazzone: sette, infatti i giri completati: ne mancavano 13. La seconda parte di gara si è disputata sulla distanza di sei giri, con la griglia di partenza che ha ricalcato posizioni in cui si trovavano i piloti al momento dell’interruzione.

PRIMA DELLO STOP - La prima parte di gara ha visto uno scatenato Mattia Pasini scattare benissimo dalla pole position: si trattava fra l’altro della prima volta che il pilota riminese partiva al palo, pur essendo al suo duecentesimo GP. Alle sue spalle si sono piazzati Francesco ‘Pecco’ Bagnaia e Franco Morbidelli: un inaspettato terzetto tricolore alla guida del plotone della classe di mezzo. Pasini ha mantenuto il comando per i primi sette giri e anche Bagnaia è stato bravo a respingere a lungo gli attacchi del leader della classifica iridata Franco Morbidelli. Poi è arrivata la pioggia, che ha causato l’interruzione con la bandiera rossa. Ma

SI RIPARTE - Al via di gara2 l’asfalto è bagnato, ma non piove più. Mattia Pasini scatta ancora dalla pole, con Franco Morbidelli e Miguel Oliveira in prima fila con lui, mentre Bagnaia parte dalla quarta casella, con Navarro e Binder al suo fianco. Luca Marini parte nono, Simone Corsi sedicesimo alle spalle di Andrea Locatelli. Luthi va subito al comando dalla settima posizione. Mattia Pasini, notoriamente forte sul bagnato, cerca di dare il massimo, ma poco dopo il secondo start mentre punta a conquistare almeno il podio incappa in una scivolata. Alle spalle di Luthi si piazzano Alex Marquez, Miguel Oliviera e un ottimo Luca Marini. Bene anche Simone Corsi, che è sesto e precede Bagnaia e Morbidelli, ottavo.

Tom Luthi va a conquistare la prima vittoria dell’anno davanti a Marquez e Oliviera, con il fratellino di Valentino Rossi in quarta piazza. Corsi chiude sesto alle spalle di Vierge e davanti a Bagnaia e Morbidelli, con Gardner e Roberts a completare la top ten. Adesso Luthi si avvicina alla vetta del campionato: da meno 34 passa a meno 17 lunghezze da Morbidelli.

Qui le classifiche.