S'infittisce il mistero sulla Kalek Marc Vds rubata nella notte tra il 15 e il 16 agosto in Belgio. Il povero Tito Rabat, oltre al danno ha ricevuto anche la beffa in quanto non solo si è visto soffiare da sotto il naso la moto che lo aveva portato a vincere il mondiale in Moto2, ma dopo pochi giorni l'ha vista in vendita su Ebay alla modica cifra di 50 mila sterline (55 mila euro).

APPELLO“Aiutateci a ritrovare una moto molto importante per il Team e per me. Se qualcuno ha qualche informazione per favore ci contatti!”. Con queste parole disperate il pilota spagnolo aveva lanciato un appello non solo al mondo del motociclismo, ma a tutti i suoi fans. E questo appello non ha tardato a trovare risposta, in quanto nel giro di pochi giorni, su Ebay è “spuntata” in vendita proprio una Kalek Marc VDS con la quale Tito Rabat ha vinto il titolo in Moto2 nel 2014. Coincidenze? I fatti non sono ancora del tutto chiari.

LA CONTROLLANO I TECNICI - Come riporta il sito internet “Visordown”, in un primo momento il Team Marc VDS aveva fatto sapere che la moto in vendita su Ebay era un falso e proprio per tale motivo erano stati mandati dei tecnici della squadra nella città inglese dove si trova la moto, per valutarne l'autenticità. Dal canto suo, il venditore che ha rifiutato di fornire le sue generalità, ha tenuto a precisare che la Kalek sarebbe si quella con cui Rabat ha vinto il mondiale, ma è la moto che ha guidato a Valencia, mentre quella rubata è quella di inizio stagione.

SCRIVE IL TEAM - La risposta dal Team Marc VDS non è tardata ad arrivare: “Appena abbiamo fatto la segnalazione che la moto era stata rubata, abbiamo ricevuto subito un link alla moto in vendita su Ebay ma non è possibile che la moto che stiamo cercando sia quella. Ci sono delle differenze tra le due. In giro è possibile trovare due o tre persone che hanno la moto di Tito Rabat con la quale ha vinto il campionato, in quanto le ha guidate proprio nel 2014, hanno in cui ha vinto”. Stando a queste dichiarazioni la pista da seguire sarebbe dunque un'altra. L'unica certezza è che al momento, della Kalek trafugata, non c'è nessuna traccia.