Gran Premio ricco di colpi di scena e con un finale a sorpresa quello della Moto2 di Silverstone. Si inizia dalla brutta partenza del pole-man Mattia Pasini che ha impennato la sua moto un paio di volte perdendo lo spunto e ritrovandosi quinto dopo le prime curve. Si continua con la caduta di Alex Marquez a otto giri dalla fine, mentre conduceva la corsa ed era in lotta con il suo compagno di squadra Franco Morbidelli

E si finisce con Takaaki Nakagami che aveva solo il quarto tempo nelle qualifiche di ieri, ma era stato il più veloce stamattina nel warm-up e poi si è confermato in gara, andandosi a prendere una vittoria con una grande rimonta. Alle sue spalle è arrivato un grande Mattia Pasini che ha provato il tutto per tutto nell’ultimo giro ma non è riuscito ad avvicinarsi abbastanza per sferrare l’attacco.

Sul gradino più basso del podio è salito Franco Morbidelli, che ha condotto una gara intelligente. Quando, dopo la caduta del compagno di squadra, si è trovato in testa ha continuato a fare il suo ritmo, ma quando si è reso conto di non essere il più veloce in pista ha preferito non rischiare, lasciando passare prima Nakagami e poi Pasini. In questo modo, considerando il quarto posto di Thomas Luthi, ha mosso un altro passo avanti verso la conquista del Mondiale.

Quinto posto per Francesco “Pecco” Bagnaia, sesto per Simone Corsi e settimo per Stefano Manzi, con la top ten chiusa da Miguel Oliveira, Brad Binder e Dominique Aegerter.