Sedici piloti all’arrivo su 31 partenti. Anche la gara della Moto2, sull’asfalto bagnato di Misano, ha “tradito” molti dei protagonisti del mondiale. Tra questi, il poleman Pasini e Baldassarri (scivolati in fotocopia al secondo giro mentre si trovavano nelle prime posizioni), Marini che non ha completato neanche il primo giro, ma anche Navarro, Vinales, Oliveira, Locatelli, Manzi, Simeon e soprattutto Franco Morbidelli. Il leader della classifica è scivolato nella prima parte di gara, alla staccata della Quercia, a causa di una perdita d’aderenza sull’anteriore mentre si trovava in testa. Un colpo pesante per il campionato, visto che a fine gara il suo rivale Luthi è arrivato secondo e ha recuperato 20 punti pesanti, arrivando a sole 9 lunghezze dal romano-pesarese.

TRIONFO ELVETICO - A vincere, difendendosi dagli attacchi dello stesso Luthi fin sotto la bandiera a scacchi, è stato lo specialista della pioggia, Dominique Aegerter (Suter – Kiefer Racing), che ha completato la doppietta svizzera a Misano con il primo e il secondo gradino del podio. E’ passato sul traguardo con un secondo e quattro di vantaggio sul connazionale, conquistando la prima vittoria (e il primo podio) di questo 2017 e portando in trionfo la moto di “casa” sua. Terzo, a sette secondi, ha chiuso un altro specialista della pioggia, Hafizh Syarhin (Kalex Petronas). Il malese ha provato a recuperare il gap dai due di testa nel finale ma un paio di “imbarcate” l’hanno fatto rinunciare, accontentandosi di 16 punti e del primo importante podio stagionale. 

PECCO SEMPRE PIU’ IN ALTO - Alle sue spalle il primo italiano all’arrivo, Francesco Bagnaia. Scattato bene al via, ha recuperato forte su Nakagami e verso metà gara si è rivelato anche il più veloce in pista: ha chiuso quarto, a 21 secondi dal vincitore ma davanti a Binder, Cortese, Quartararo e Simone Corsi. Il romano ha chiuso ottavo in seguito a una scivolata all’ultima curva dell’ultimo giro, quando si trovava ottimo quinto. Nella top ten hanno chiuso anche Pawi e Raffin mentre a punti sono andati Nakagami (scivolato a due giri dal termine mentre si trovava quinto), il rientrante De Angelis, Gardner, Nagashima e Vierge. Sedicesimo Fuligni, non a punti per un “soffio”.