E’ mancato solo il giro veloce in gara, nel week-end perfetto di Francesco Bagnaia ad Assen. L’azzurro, alfiere Kalex dello Sky Racing Team VR46, aveva centrato ieri la pole position e oggi non ha avuto avversari. Partito forte allo spegnimento del semaforo rosso, ha preso la testa della corsa e non l’ha mollata fin sotto la bandiera a scacchi. Alla fine ha chiuso con quasi due secondi di vantaggio sul primo inseguitore, conquistando 25 punti importanti per la classifica che ora lo vede sempre leader ma con 16 lunghezze da amministrare su Miguel Oliveira, oggi solo sesto.

CHE QUARTARARO! - In seconda posizione, grazie ad una splendida rimonta nei giri decisivi, si è piazzato Fabio Quartararo: il francesino, dopo la vittoria dello scorso round, porta di nuovo la SpeedUp di Luca Boscoscuro sul podio, confermando l’ottimo stato di forma del binomio franco-italiano. Al terzo posto, Alex Marquez, sempre concreto mai ingrasso di impensierire Bagnaia per la vittoria. Il portacolori EG 0,0 Marc VDS è salito sul podio con un po’ più di un pizzico di fortuna, visto il ritiro forzato di Lorenzo Baldassarri. 

SFORTUNA BALDASSARRI - Il “Balda” continua il suo momento sfortunato con le gomme. Dopo Barcellona, è stato costretto al ritiro anche ad Assen: a tre tornate dal termine e mentre si trovava in un’ottima seconda posizione, la copertura posteriore della sua Kalex ha perso pressione, costringendolo a tornare al box per sostituirla e ripartire poi ultimo. Un altro colpo pesante, questo, per i suoi sogni “mondiali”.

MARINI E LOCATELLI TRA I 10 - A completare la top five, Marcel Schrotter e Joan Mir, seguiti da Oliveira, Binder, da un Luca Marini (terzo sulla griglia) rallentato da una partenza non esaltante, poi Lowes e Andrea Locatelli. Continua il momento “difficile” di Mattia Pasini: partito decimo dalla griglia, ha chiuso solo undicesimo oggi. Simone Corsi, scattato ultimo per la penalizzazione post-Barcellona, è risalito fino al 15esimo posto nonostante la micro-frattura al polso.
Tra i ko importanti, tra scivolate e ritiri, da segnalare quelli di Fenati, Vierge, Kent e Manzi.