Come ci si sente a vincere sul circuito di casa di moto, team e sponsor del tuo rivale numero uno in campionato? Basta chiederlo a Francesco Bagnaia. Sul Red Bull Ring austriaco, l’italiano dello SKY Racing Team VR46 ha messo le ruote della sua Kalex davanti a quelle della KTM di Miguel Oliveira, alla fine di un duello da manuale.

VITTORIA E LEADERSHIP - Partito male e ritrovatosi quarto a causa di un contatto alla prima curva, “Pecco” è riuscito a rimanere calmo e a iniziare da subito una bella rimonta. Sorpassati Pasini e Navarro, si è messo a caccia del fuggitivo Oliveira, riprendendolo a metà gara. L’ultimo giro è stato decisivo: i due protagonisti del campionato (primo e secondo in classifica) hanno provato a superarsi più volte e Bagnaia, all’ultima curva, è stato bravo a incrociare la traiettoria in seguito all’attacco interno di Oliveira (un po’ quello che aveva fatto Dovizioso su Marquez proprio in Austria nel 2017 e di presentarsi in testa sotto la bandiera a scacchi.

SECONDO IN CASA - Una vittoria fantastica, che ha un doppio valore. Il primo è il piacere di un trionfo in “casa” KTM e Red Bull, il secondo è la ritrovata testa del campionato, con tre punti di vantaggio sullo stesso Oliveira. Il portoghese, dal canto suo, ha provato in tutti i modi a contenere il rientro di Bagnaia e alla fine ha anche provato a superarlo nella curva decisiva, finendo un po’ largo in uscita. Vincere qui era importante per lui e per il suo team ma alla delusione del momento fa da contraltare l’aver dimostrato comunque di poter lottare ad armi pari con il rivale numero uno per il titolo mondiale.

NON C’E’ DUE SENZA TRE - Il trionfo dello SKY Racing Team VR46 è stato completato dal terzo posto di Luca Marini. Il pesarese ci ha preso gusto: dopo il terzo posto del Sachsenring e il secondo di Brno serviva un’ulteriore conferma al top e la conferma è arrivata in Austria con il terzo podio consecutivo. Luca ha rimontato forte dalla settima posizione e grazie ad un ritmo da vittoria (ha fatto segnare anche il giro veloce) è riuscito ad avere la meglio all’ultima curva su Pasini (ottimo quarto) e Marquez (scivolato nel tentativo di superare proprio Marini). Quinto ha chiuso Navarro, davanti a Binder. Completano la top ten Schrotter, Mir, Quartararo e Lecuona. 

A punti sono andati anche Fenati, Locatelli e Manzi, rispettivamente 11esimo, 13esimo e 14esimo mentre Simone Corsi e Lorenzo Baldassarri sono stati sfortunati protagonisti di una scivolata “multipla” insieme a Fernandez, per fortuna senza conseguenze.