Da Fabio Quartararo a Fabio Di Giannantonio. Speed Up e Luca Boscoscuro non cambiano il proprio target: prendere un pilota di talento e accompagnarlo verso il sogno MotoGP. Nel caso del francese la missione è stata compiuta, Quartararo ha ottenuto la prima vittoria nel Mondiale ritrovando lo smalto del primo anno di Moto3 – quando veniva paragonato a Marc Marquez – e il prossimo anno sarà nella classe regina con la Yamaha Petronas. Speed Up, che in questi ultimi GP sostituisce Danny Kent con Edgar Pons, avrà nel 2019 due piloti provenienti dal Team Gresini, Jorge Navarro e Di Giannantonio. Quest'ultimo si libererà dall'accordo con Fausto Gresini dopo settimane piuttosto tumultuose nel merito: il ventenne romano lascerà la Moto3 dopo tre stagioni cercando di inseguire le residue chance di titolo in questo finale di stagione, e il prossimo andrà a compiere il salto in Moto2, ormai inevitabile vista anche la crescita fisica di “Diggia”. Il quale andrà a unirsi in Moto2 ad altri debuttanti come Jorge Martin – diretto alla KTM Ajo – Enea Bastianini (Team Italtrans) e Marco Bezzecchi e Philipp Oettl, che in Moto2 costituiranno la coppia di Tech 3. 

L'idea Fenati: Di Giannantonio sembrava diretto alla MV-Forward, dove a questo punto resta libero un posto accanto al probabilissimo confermato Stefano Manzi. Uno dei nomi che vengono accostati al team è quello di Mattia Pasini, che pur avendo vissuto un'altra stagione da top rider della categoria di mezzo è ancora alla ricerca di una moto per il 2019. Tuttavia resta un'altra ipotesi in piedi, suggestiva o fantasiosa, legata a Romano Fenati, che per uno strano gioco del destino in estate aveva firmato con MV-Forward ma poi era finito nell'occhio del ciclone per il folle gesto nei confronti di Manzi, inducendo il team di oggi (Marinelli Snipers) e quello di domani (Forward) a stracciare i contratti dell'ascolano. Fenati è senza licenza FIM fino a fine 2018, e in più nei prossimi giorni dovrà comparire di fronte al tribunale della FederMoto, e soltanto dopo l'esito del procedimento disciplinare si potrà capire meglio il destino agonistico del 22enne. Ma prima che la FIM sospendesse la licenza di Fenati fino a fine 2018 – e quindi mentre Romano era squalificato soltanto per i GP Thailandia e Giappone – proprio da Forward si erano interessati per dare una moto a Fenati negli ultimi GP stagionali. Se tale interesse è ancora vivo, si concretizzerà in vista del 2019, a squalifica scontata?