Quella della Moto2 in Malesia è stata una gara da incorniciare per gli appassionati italiani di motociclismo. Luca Marini, alla sua terza stagione in pianta stabile nel mondiale e dopo i quattro podi conquistati nel 2018 (due secondi e due terzi posti) riesce a salire sul gradino più alto grazie ad una gara perfetta. 
Il 21enne di Tavullia, alfiere Kalex dello Sky Racing Team VR46, è riuscito a mettere la ciliegina sulla torta di una stagione che l’ha consacrato al top della categoria, passando sotto il traguardo con un secondo di vantaggio sulla KTM del portoghese Miguel Oliveira. Il quale ha provato fino alla fine a lottare per il titolo mondiale, andato al suo grande rivale del 2018. 

BAGNAIA E UN 2018 DA SOGNO - Che risponde al nome di Francesco Bagnaia. “Pecco”, anche lui portacolori dello SKY Racing Team VR46, era arrivato in Malesia con oltre trenta punti di vantaggio in classifica generale. Tutti da gestire. Obiettivo raggiunto con lucidità, determinazione, talento e intelligenza. Il 21enne torinese ha chiuso la gara al terzo posto, conquistando il titolo iridato alla sua seconda stagione di Moto2 dopo quattro anni di Moto3. Un 2018 da sogno, per “Pecco”, che su 18 gare fin qui disputate ha fatto sue 8 vittorie, 1 secondo e 3 terzi posti. 

TOP FIVE PER PASINI - Fuori dal podio, per poco più di un secondo, ha chiuso l’altro azzurro Mattia Pasini, bravo comunque a mettersi alle spalle il francese Quartararo. Poco più dietro è finito Lorenzo Baldassarri, sesto, seguito dal poleman Alex Marquez (gara sottotono, la sua), poi Binder, Schrotter e Mir che completa al top ten. Per i colori italiani, da segnalare la 12esima piazza di Andrea Locatelli e la 16esima di Simone Corsi, primo escluso dalla zona punti.