E' stata una prima giornata di prove libere segnata dal binomio Italia – Svizzera quella della Moto2 scesa in pista a Termas de Rio Hondo, in Argentina.
Se infatti le prove libere della mattina le ha portate a casa Luca Marini dello Sky Racing Team VR46, nel pomeriggio a dominare su tutti e quindi a portare a casa il miglior crono della giornata è stato lo svizzero Thomas Luthi con un tempo di 1:43.353.
Nella mattina, oltre a Marini, per ciò che riguarda gli italiani, soltanto Lorenzo Baldassarri è riuscito ad entrare nei primi quattrordici, mentre nelle prove libere due del pomeriggio sono riusciti ad entrare nella classifica valevole per le qualifiche anche Nicolò Bulega e Simone Corsi.
Dato il tempo “ballerino” tipico dell'Argentina, infatti, se nella giornata di domani dovesse piovere, i tempi che verranno tenuti in considerazione per le qualifiche saranno quelli di oggi.
A Termas il miglior rookie italiano della giornata è stato Fabio Di Giannantonio (sedicesimo) seguito da Enea Bastianini.

PROVE LIBERE UNO – Nelle free practice che si sono svolte quando in Italia erano da poco passate le 14, Luca Marini ha fatto la “voce grossa” imponendosi su tutti con un tempo di 1:44.220. Purtroppo, la pista era ancora molto sporca dato che in Argentina, durante l'anno, si svolgono poche gare, e quindi il suo tempo è stato abbassato notevolmente da Luthi nel pomeriggio.
Alle spalle di Marini si è messo Sam Lowes (1:44.240), terzo è invece arrivato Marcel Schrotter in 1:44.351.
Quarto posto per Brad Binder che con la sua KTM ha superato lo spagnolo Alex Marquez (1:44.467) e Xavi Vierge (1:44.534).
Infine in settima posizione è arrivato Thomas Luthi (1:44.534), Remy Gardner in ottava posizione con un tempo di 1:44.662, Iker Leucona in 1:44.678 e Augusto Fernandez decimo in 1:44.711.

PROVE LIBERE DUE – Sono state le Fp2, però, a decretare il più veloce della giornata: Tom Luthi, con un tempo di 1:43.353 è stato il pilota della Moto2 più veloce dell'Argentina, mettendo in fila dietro di sé tutti gli avversari.
Ma Sam Lowes, arrivato secondo in 1:43.445 non ha mollato la presa fino all'ultimo e neppure Remy Gardner piazzatosi terzo (1:43.477).
Dopo Augusto Fernandez, quarto, la sorpresa è stata però “made in Italy” con la doppietta dello Sky Racing Team VR46, con Nicolò Bulega quinto in 1:43.605 e Luca Marini sesto in 1:43.613 e a seguire il settimo posto dell'altro italiano Lorenzo Baldassarri in 1:43.633.
Infne, in ottava posizione, Jorge Navarro ha registrato un tempo di 1:43.645, nono Jorge Martin in 1:43.651 e decimo Marcel Schrotter in 1:43.710.