Xavi Vierge ha decisamente un ottimo feeling con la pista di Termas de Rio Hondo: il pilota spagnolo del team EG 0,0 Marc VDS ha conquistato qui la sua seconda pole in carriera, replicando il successo in qualifica anche lo scorso anno sul tracciato argentino. Con il tempo di 1:42.726 Vierge ha battuto il primato messo a segno da Johann Zarco del 2015, ma allora la classe di mezzo si disputava un’altra cilindrata.

A completare la prima fila ci sono Marcel Schrotter e Sam Lowes, racchiusi in appena 12 millesimi da Vierge: 11 millesimi il distacco del tedesco dallo spagnolo, e un millesimo in più ha relegato il britanico del team Gresini in terza posizione.

Quarto tempo per Alex Marquez, a 47 millesimi dalla vetta, davanti a Thomas Luthi, con Brad Binder a chiudere la seconda fila.

GLI ITALIANI - Per trovare il primo italiano si deve arrivare all’ottava posizione in griglia, con Lorenzo Baldassarri che si è piazzato alle spalle dell’australiano Remy Gardner. Il portacolori del team Flexbox HP 40 avrebbe potuto essere più avanti, ma ha subito una penalizzazione per aver oltrepassato il track limit e il suo miglior crono gli è stato annullato. “Peccato, ho perso il posteriore e sono uscito dalla pista”, spiega Baldassarri. “Per domani siamo in terza fila, non è facile ma siamo carichi. Bisogna vedere le condizioni della pista, così come siamo messi in griglia di partenza possiamo fare una bellissima gara”.

In terza fila c’è anche Nicolò Bulega, autore del nono crono, ma comunque a soli 2 decimi e 8 dal tempo della pole di Vierge. Decimo tempo per Simone  Corsi, poi c’è Jorge Navarro prima di trovare Enea Bastianini a completare la quarta fila.

Tredicesimo tempo per Luca Marini, che paga un ritardo di quadi 4 decimi da Vierge e precede Andrea Locatelli. A chiudere lo schieramento di partenza, il rookie Fabio Di Giannantonio.

 Qui i tempi delle qualifiche della Moto2.