Tutti si aspettavano Marini, Baldassarri o Bulega. E invece, le colline "tricolori" del Mugello hanno premiato Alex Marquez. Lo spagnolo, fratello di Marc, ha vinto la sfida Moto2 del round italiano grazie ad una gara tutta all'attacco. Partito forte, ha imposto subito un gran ritmo in sella alla Kalex firmata EG 0,0 Marc VDS. Un passo impossibile da tenere per tutti i suoi avversari. Anche perché nelle battute iniziali, Marini, Luthi, Schrotter e gli altri hanno pensato più a sorpassarsi a vicenda che a preoccuparsi per l'inizio di fuga dello spagnolo. Un errore che ha consentito a Marquez di mettere tra se e i rivali quei due secondi di vantaggio in grado di portarlo quasi "indisturbato" alla vittoria.

BALDA, BELLA RIMONTA - Luca Marini è stato quasi perfetto. Il fratello di Valentino voleva a tutti i costi il primo podio del 2019 e, con la sua Kalex tricolore, l'ha centrato al Mugello. Prima volta su questo circuito. Il portacolori Sky Racing Team VR46 è stato bravo a sbarazzarsi a metà gara di Thomas Luthi e dopo aver provato senza successo a ricucire lo strappo su Marquez, ha gestito e controllato un secondo posto importante per il morale e la classifica. Terzo, Luthi, che ha avuto la meglio per pochi decimi di secondo su un Lorenzo Baldassarri in grandissima rimonta dalla 15esima posizione di partenza. Il "Balda" ha limitato i danni nel migliore dei modi, rimanendo in testa al mondiale per due punti.

BASTIANINI E DIGGIA OK - Splendida la gara del rookie della Moto2, Enea Bastianini. Il pilota Italtrans Racing Team, alla sua prima stagione in questa categoria, è scattato dalla quarta fila con l'obiettivo podio ma, dopo un contatto iniziale con Simone Corsi, ha dovuto correre una gara tutta in salita. Bravo a non innervosirsi, è riuscito a sfiorare quell'obiettivo, ambizioso, che si era prefissato prima del via. Ha chiuso sesto (a un secondo e mezzo dal podio di Luthi), beffato sul rettilineo da Fernandez, capace di centrare la top five. Tra i primi dieci anche Navarro, Schrotter, Lowes e uno spettacolare Fabio Di Giannantonio: rallentato al via da un contatto a centro gruppo, il romano ha iniziato una rimonta con un passo simile a quello del gruppetto di testa, chiudendo poi decimo a coronamento di una gara di grande sostanza.

GLI ALTRI AZZURRI - Per i colori azzurri, da segnalare l'undicesimo posto di Mattia Pasini, questo week-end non in grado di lottare per le posizioni che contano, la 18esima di un opaco Andrea Locatelli e la 23esima di Marco Bezzecchi. Cadute, invece, per Nicolò Bulega, Simone Corsi e Stefano Manzi.