Moto2: la Speed Up di Boscoscuro pronta per il GP di San Marino

“Il nostro buon proposito di settembre: dare il massimo a Misano!” dice Luca Boscoscuro, ex campione europeo e costruttore della moto di Navarro e Di Giannantonio. 

Fabio Di Giannantonio e Jorge Navarro sono le punte di diamante di questa stagione per la compagine guidata da Luca Boscoscuro, che oltre ad essere il team manager è anche il designer e il costruttore della Speed Up, da molti considerata come la Moto2 più performante, anche ora che la classe di mezzo ha subito un completo rinnovamento, con l’adozione del motore Triumph a 3 cilindri.

Una struttura ‘piccola’, quella veneta, che schiera soltanto due mezzi, ma che ha fatto emergere talenti come quello di Fabio Quartararo lo scorso anno e precedentemente anche di Andrea Iannone.

NAVARRO E 'DIGGIA0 - Quest’anno i due alfieri Speed Up si stanno comportando egregiamente: lo spagnolo Jorge Navarro è quarto in classifica, ha sfiorato la vittoria tre volte, in Spagna, in Francia e in Gran Bretagna, concludendo sul secondo gradino del podio, e andando sul terzo in America, in Catalogna e in Australia. E anche il ‘rookie’ della Moto2 Fabio Di Giannantonio è andato vicinissimo alla vittoria già in questo suo primo anno nella classe di mezzo, conquistando il secondo posto in Repubblica Ceca dopo il quarto posto in Germania.

Ora ‘Diggia’ è decimo in classifica generale, a quota 69 punti, e Jorge Navarro è addirittura quarto, a pari punti – 146 – con Thomas Luthi e Augusto Fernandez – tutti e tre separati da 35 lunghezze dal leader Alex Marquez. E con 7 Gran Premi ancora da disputare, tutto è possibile.

LUCA BOSCOSCURO: IL MANAGER CAMPIONE - "Il nostro buon proposito di settembre: dare il massimo a Misano!” dice Luca Boscoscuro, che prima di costruire la Speed Up e di schierarla in pista è stato un pilota capace di conquistare il titolo di campione europeo 250 nel 1995. Dall’anno successivo fino al 2001 ha corso nel mondiale, e nel 1996 ha vinto anche la IRTA CUP, il ‘mondiale del privati’, sempre nella classe 250.

Nel 2002 è diventato direttore sportivo del gruppo Gilera e Derbi, dal 2006 al 2009 è stato il team manager di Gilera, dove nel 2008 ha vinto il titolo nella classe 250 con Marco Simoncelli.

Nel 2010 è iniziata l’avventura con la Speed Up: è nata la Moto2 e Boscoscuro ha fatto debuttare la Speed Up S10 con i piloti Andrea Iannone e Gabor Talmacsi. Il team ha vinto tre gare e ha conquistato sei pole position, concludendo la stagione mondiale al terzo posto con Iannone.

DUE CONTRO TUTTI – La factory si trova a Lugo di Vicenza, dove è nata la famiglia di Boscoscuro, che in passato ha lavorato in Aprilia, e prima ancora alla Derbi, facendo tesoro di quell’esperienza. Le moto della Speed Up sono soltanto due, contro uno schieramento di una ventina di Kalex.

“Non importa il numero di moto, serve un pilota veloce per vincere”, spiega Boscuscuro in un’intervista con Paddock-gp.com. “Se non hai il pilota, è impossibile vincere. Io ho dei piloti forti, e questo è un bene, perché ci danno ottime informazioni. Perché se i piloti sono più lenti di 2 secondi rispetto agli altri, le loro informazioni non sono utili”.

Luca Boscoscuro tiene a sottolineare che i risultati arrivano grazie a tutta la squadra. “Quando vinciamo, non è grazie ad una persona sola. Eros (Braconi, ndr) e suo figlio lavorando con me dal 2010 e hanno una grossa esperienza in questa categoria e tutta la squadra, tappa dopo tappa, ha migliorato la moto. Ma quel che è certo è che la vittoria si deve al gruppo, ma ad una sola persona. E per vincere, serve anche il pilota, che in questa categoria è il più importante di tutti. La moto viene dopo”, conclude Luca Boscoscuro, il manager campione... ma anche il campione manager.