Ancora tutto aperto in Moto2, in ottica mondiale, dopo la gara di Phillip Island che ha consegnato la vittoria al sudafricano Brad Binder davanti all'altra KTM del rookie Jorge Martin.
Binder continua ad essere il dominatore in Australia nella classe di mezzo in quanto anche lo scorso anno era riuscito a salire sul gradino più alto del podio.
Adesso le cose per Alex Marquez, arrivato al traguardo soltanto ottavo, non si mettono troppo bene: a giocarsela insieme a lui, dalla Malesia, saranno infatti Thomas Luthi, Brad Binder, Jorge Navarro e Augusto Fernandez.

LA GARA – La gara è partita subito malissimo per Luca Marini e Marco Bezzecchi che, per un contatto con Iker Lecuona sono finiti immediatamente fuori dai giochi.
Un vero peccato soprattutto per Luca Marini che dopo le due vittorie consegutive di Thailandia e Giappone aveva trovato un nuovo slancio.
Parla quindi austriaco il podio australiano grazie ai due alfieri del team KTM Brad Binder e Jorge Martin con Thomas Luthi a guardare dal terzo gradino.
Una gara che all'ultimo giro, e quindi sul più bello, ha visto anche iniziare a scendere la pioggia ma questo non ha modificato le sorti della classifica.
Il quarto posto è andato a Jorge Navarro che si è piazzato davanti al primo italiano all'arrivo, ovvero a Lorenzo Baldassarri.
In sesta posizione è invece arrivato Remy Gardner davanti a Iker Lecuona, riuscito a rientrare in gara dopo il contatto con Marini e Bezzecchi, mentre l'ottavo posto lo ha intascato Alex Marquez.
Lo spagnolo, dopo una gara dove ha dimostrato di essere in difficoltà, continua a mantenere la leardeship del mondiale ma dalla Malesia dovrà tirare fuori qualche asso vincente se vorrà portare a casa il titolo iridato.
A chiudere la top ten Stefano Manzi, andato bene per tutto il weekend e Tetsuta Nagashima, mentre la dodicesima posizione è andata a Nicolò Bulega.
Ancora lontani dalle posizioni di rilievo i due rookie Fabio Di Giannantonio (quattordicesimo) ed Enea Bastianini (diciassettesimo).