E' stata una gara a sé quella combattutta in testa tra Brad Binder, Alex Marquez e Thomas Luthi.
Alla fine dei giri a disposizione, nonostante il sudafricano della KTM abbia conquistato la vittoria, Alex Marquez è diventato campione del mondo della Moto2 arrivando davanti a Thomas Luthi.
Tante le cadute in gara che hanno coinvolto anche gli italiani, mentre, in ordine di arrivo, Lorenzo Baldassarri è riuscito ad arrivare settimo, primo tra i piloti tricolore.

UN SECONDO POSTO CHE VALE UN MONDIALE - Ma la gioia più grande, a Sepang, l'ha portata a casa Alex Marquez che con il secondo posto è riuscito comunque a vincere il titolo iridato della classe Moto2 diventando il primo pilota a vincere sia il titolo Moto3 che il titolo Moto2.
I due fratelli Marquez, entrano così nella storia del motociclismo per essere stati i primi (fratelli) a vincere entrambi il titolo della classe di mezzo.
Un record impressionante che consegna alla famiglia Marquez ben dieci titoli iridati: otto di Marc e due di Alex.
Tra le lacrime di gioia e la grande fatica per questa impresa non facile, Alex è andato a festeggiare abbracciando gli amici e il fratello Marc che erano scesi in pista per attenderlo dopo il traguardo:”devo ringraziare la squadra – ha commentato Alexma voglio anche ricordare Afridza Munandar, (il pilota scomparso ieri dopo un incidente nell'Asia Talent Cup) oggi abbiamo corso per lui.”

GLI ITALIANI - La gara di Sepang, è stata ricca di tante cadute come quelle che hanno visto i nostri piloti italiani uscire di scena: il primo è stato Fabio Di Giannantonio, poi è toccato ad Enea Bastianini, a Stefano Manzi ed infine a Marco Bezzecchi.
A rimanere in gioco, invece, è stato Lorenzo Baldassarri, artefice di una rimonta spettacolare: il pilota del team Pons, scattato dalla 22esima casella, è riuscito a chiudere al settimo posto, mentre a rientrare nella top ten è stato anche Luca Marini che però non è riuscito a migliorarsi rispetto alla posizione di partenza.
Bene anche Nicolò Bulega arrivato dodicesimo davanti a Mattia Pasini, anche lui riuscito a rimontare dalla ventiseiesima posizione, mentre Andrea Locatelli ha chiuso sedicesimo.