Sono andate in scena le due prime sessioni di prove libere della classe di mezzo sulla pista intitolata a Ricardo Tormo, a Valencia, che come da tradizione ospita l’ultimo Gran Premio stagionale. La classifica combinata della Moto2 è dominata da Brad Binder: il sudafricano ha vinto le ultime due gare (in Australia e in Malesia) ed è riuscito a fare la differenza firmando il nuovo record della pista (in 1’34.622), oltre ad aver rifilato oltre mezzo secondo di ritardo al secondo classificato, Augusto Fernandez.

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LA TOP 5 - Lo spagnolo ha fatto un netto miglioramento dal primo turno di prove libere, quando aveva chiuso solo diciottesimo, ed è seguito per soli 95 millesimi dal “nostro” Fabio Di Giannantonio che ha buone sensazioni sulla pista spagnola e che domenica potrebbe essere incoronato “rookie of the year”.

In quarta posizione ha chiuso Sam Lowes, alla guida della Kalex del team Gresini, e in quinta posizione troviamo invece un altro italiano, Stefano Manzi, leader delle FP1. L’italiano è stato il protagonista della mattinata valenciana, in sella alla MV Agusta, e ha fatto vedere cose positive e convincenti.

GLI ALTRI - Seguono in classifica Testuta Nagashima e Jorge Navarro, staccati di pochi decimi, mentre è ottavo Mattia Pasini a 787 millesimi dalla vetta. Un altro italiano ha centrato la top 10, ovvero Nicolò Bulega, che si appresta a disputare l’ultimo Gran Premio con lo Sky Racing Team VR46 prima di passare nel 2020 al team Gresini. Il suo compagno di squadra Luca Marini ha chiuso in dodicesima posizione, davanti al campione del mondo Alex Marquez che non brilla. Più attardati sono Lorenzo Baldassarri, quattordicesimo, Enea Bastianini, sedicesimo, e Andrea Locatelli, diciottesimo.

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