La Middle Class motorizzata Triumph ha visto un turno di qualifica caratterizzato dai colori italiani, che hanno monopolizzato le migliori posizioni. La pole position di Navarro - centrata con il record del Ricardo Tormo in 1'33”461 - è un risulato da ottenuto dal portacolori Speed Up di Luca Boscoscuro, che ha realizzato un telaio dalle caratteristiche ed agilità notevoli: “Sono contento, ottenere la quarta pole stagionale di fronte ad amici e sostenitori mi carica ulteriormente. Per la gara, dovremo lavorare ancora. La fiducia sta salendo, l’obiettivo è essere protagonisti” queste le parole del poleman spagnolo. Il campione del mondo Moto3 è cresciuto nel finale di campionato. Secondo tempo per Jorge Martin, con la KTM Ajo; il costruttore austriaco abbandonerà la Moto2 a fine anno, cioè domenica sera, dopo successi e podi. A Mattighofen si concentreranno sulla altre due classi.

GRANDE MANZI! - Chi rimarrà nello stesso campionato è il team Forward, che porta in pista la MV. Il terzo tempo di Manzi ha fatto esplodere in lacrime Giovanni Cuzari, patron della struttura, che di cose ne ha viste... l’emozione del risultato ha messo in secondo piano la pole di Navarro, candidato alla vittoria. Marini, Luthi e Di Giannantonio costituiscono una seconda fila agguerrita, dove troviamo due Kalex e una Speed Up. Dalla terza scatteranno Binder, Fernandez e Bastianini; per il sudafricano sarà l’ultima partenza, poi Brad salterà sulla MotoGP. Con Pasini e Locatelli a metà schieramento, delude il quindicesimo crono di Alex Marquez, neo iridato. Il fratello di Marc, per chiudere degnamente, dovrà rimontare. Una caduta ha rallentato Nicolò Bulega, ma i meccanici Sky VR46 hanno rimesso in pista il pilota italiano, i connazionali Bezzecchi e Baldassarri completano lo schieramento.