Rispetto al primo turno di prove libere soleggiato, la seconda sessione della Moto2 è stata illuminata dall’imponente impianto di luci artificiali, che hanno reso la tarda serata a vero e proprio giorno. Lo statunitense Joe Roberts è in cima alla lista dei tempi, con il riferimento record di 1'58”241, ottenuto con la Kalex del team (giustamente) American Racing, compagine che ha cambiato livrea in questo 2020.

Poi, tutta Italia, in un duo Sky VR46: grazie ad un lavoro di squadra, Marco Bezzecchi e Luca Marini piazzano le rispettive Kalex in seconda e terza posizione, con ritardi dalla vetta appena sopra i due decimi per il numero 72: “Luca mi ha aiutato parecchio - le parole del "Bez" - ho potuto seguire le sue linee e consultare i dati raccolti. Sono e siamo andati forte, un bell’inizio il nostro” e poco superiore ai tre decimi per il numero 10: “Abbiamo montato gomme nuove - spiega il "Maro" - lavorando sul passo gara. Vedremo come reagiranno gli avversari, noi ci siamo portati avanti”. Bravi i due azzurri vestiti di nero, blu e giallo fluo.

Nagashima è un giapponese che sta crescendo, Xavi Vierge un giovane spagnolo un poco più esperto, Augusto Fernandez - quinto - è velocissimo ma non esente a cadute: gran volo nella ghiaia e turno finito anzitempo per lui.

Dopo l’olandese Bendsneyder in settima posizione, ecco Bastianini e Bulega, con gap che gravitano attorno ai sette decimi, mentre Baldassarri è tredicesimo e Di Giannantonio due posizioni più sotto. Grande e spaventoso high side rimediato dall’australiano Remy Gardner, disarcionato all’uscita del primo curvone, da percorrere in seconda marcia. Il figlio di Wayne conclude con il diciassettesimo crono.

Corsi e Manzi con le due MV restano, per ora, oltre la ventesima voce della lista, Dalla Porta è ventottesimo. Non ci siamo dimenticati di Luthi: lo svizzero è stato il più rapido nella prima sessione, stasera è volato giù per due volte.

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