In 69 GP disputati, non era mai nemmeno mai andato nemmeno in testa, ma quest’anno ha iniziato con il piede giusto, conquistando la vittoria nel suo GP numero 70: stiamo parlando di Tetsuta Nagashima, che si è aggiudicato il Gran Premio del Qatar. Il portacolori del team Red Bull KTM Ajo ha tagliato il traguardo con 1,3 di vantaggio su Lorenzo Baldassarri, con Enea Bastianini sul terzo gradino del podio in volata su Joe Roberts.

L’ultima vittoria del ventisettenne Nagashima era stata nel CEV della Moto2 nel novembre del 2016. Il giapponese ha siglato una grande rimonta dalla quattordicesima posizione in griglia e ha dedicato il suo successo al suo amico Shoya Tomizawa, il pilota scomparso dieci anni fa a Misano, e che aveva conquistato la sua prima vittoria proprio nel Gran Premio del Qatar.

Italiani sul podio


“Sembrava una gara di Moto3”, dice Lorenzo Baldassarri all’ombra di un podio veramente sudato. “Eravamo tutti vicinissimi, e non mi aspettavo di arrivare così davanti. Dopo i test, non ero tanto ottimista”, ha concluso il pilota del team Flexbox HP40.

Invece Baldassarri è riuscito anche ad andare in testa, riuscendo a risalire dalla nona posizione in griglia di partenza. E’ stato bravo ad inserirsi nella lotta per il podio già dopo la prima metà gara e ha fatto pensare ad un possibile bis della sua vittoria colta proprio qui l’anno scorso.

In bagarre con Baldassarri anche Enea Bastianini: il portacolori del team Italtrans  è scattato dalla prima fila, con il terzo tempo, e ha percorso al comando il primo giro, ma poi ha fatto un po’ fatica nei tratti veloci, di è ritrovato indietro fino alla quarta posizione ma non si è arreso: a quattro giri dalla fine era di nuovo al comando, ma poi ha dovuto cedere all’attacco di Nagashima e a quello del connazionale Baldassarri.

Bellissimo inizio di gara per Luca Marini, partito dalla seconda casella in griglia, e al comando dal secondo fino al quattordicesimo giro: poi il portacolori dello Sky Racing Team VR46 ha cominciato a perdere progressivamente posizioni ed era transitato addirittura dodicesimo nel penultimo giro. Poi è caduto, poche curve prima del traguardo, in un contatto con Nixon.  

La top ten


Il poleman Joe Roberts conclude al quarto posto dopo essere sempre stato con il gruppo di testa, davanti a Remy Gardner e Jorge Navarro. Settima posizione per Marcel Schrotter, davanti a Aron Canet, con Xavi Vierge e Thomas Luthi a completare la top ten.

Gli altri italiani


Marzo Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio hanno concluso rispettivamente in dodicesima e tredicesima posizione, Stefano Manzi si p piazzato al quindicesimo posto. Diciottesimo crono per Nicolò Bulega, ventunesimo Simone Corsi, ventiquattresimo Lorenzo Dalla Porta.