Nonostante il Campionato del Mondo sia fermo a causa del coronavirus che ha visto lo slittamento di diverse date in programma, per il pilota Moto2 Sam Lowes questo sarebbe stato ugualmente un periodo di “stop” forzato dopo l'infortunio riportato durante i test privati a Jerez che lo ha costretto a saltare anche la prima gara del Motomondiale disputatasi in Qatar soltanto per le classi Moto3 e Moto2.

Qatar saltato


Lowes, da quest'anno pilota del team Marc VDS, ha parlato a Crash.net del suo weekend in Qatar dove, purtroppo, è dovuto rimanere al box: ”È stato tutto strano – ha spiegato - sia nella pre season che nell'inizio di stagione. L'infortunio ha modificato tutti i piani, ho lavorato molto duramente per poter tornare in sella in Qatar e sono in parte felice perché ce l'ho fatta. Durante il venerdì di prove libere,infatti, ho potuto guidare e fare più di 20 giri con una progressione costante. Ero entusiasta dei progressi, ma il dolore alla spalla e il buon senso arrivato mi hanno fatto capire che non valeva la pena rischiare, aggravando la lesione in caso di caduta”.

Il pilota britannico prosegue: "Non nego che fossi arrabbiato e che non mi sia piaciuto guardare la prima gara dal box, ma a posteriori, penso che abbiamo preso la decisione migliore".

“Sto migliorando”


Lo stop forzato dovuto al coronavirus, quindi, a Lowes è stato “utile” per poter recuperare dall'infortunio in vista di quando ripartirà il Campionato: “Come tutti i piloti del Gran Premio che attualmente sono infortunati – ha proseguito - l'arresto delle corse causato dal coronavirus ha fornito un tempo di guarigione inaspettato. La mia spalla non è perfetta, ma sta migliorando. Ogni giorno mi sento più forte e sto diventando più abile nel muovermi. Di notte ancora ho dolore ed è difficile dormire bene, ma il miglioramento è notevole. E' vero, avevo bisogno di un po 'di tempo in più per recuperare,ma non mi piace che il tempo a disposizione sia arrivato a causa di una situazione come questa. In ogni caso ne approfitterò per recuperare il 100%".

Sulla stagione 2020


Lowes, che sta passando questo periodo di quarantena a casa con la compagna e la figlia, ha infine parlato di quella che sarà la stagione Moto2 non appena potrà ripartire: "Quest'anno la categoria sarà più stretta che mai - ha concluso - ci sono molti piloti che hanno dimostrato di poter andare molto velocemente nei test e al primo Gran Premio. In questo momento è quasi impossibile fare una lista dei favoriti. Sono convinto che sarà una stagione emozionante con molte sorprese e un grande gruppo di nomi in lotta per le prime posizioni. Non vedo l'ora di tornare in pista e costruire una solida base per il futuro".

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