Fabio Di Giannantonio non si nasconde: dal termine della quarantena è stata la moto il suo chiodo fisso, perchè ormai sono passati ben più di tre mesi dalla prima gara della stagione, che è valsa al romano soltanto tre punti.

Cosa ti ha lasciato il GP del Qatar? Speravi meglio?

"Esatto. Infatti, mi ha lasciato solo voglia di risalire in moto. Porca miseria, è stata una garaccia quella lì", conferma Fabio, entrando più nel dettaglio della gara di Losail.  "Abbiamo avuto un problema, quindi non è stato proprio il risultato che aspettavamo, su cui avevamo lavorato, diciamo. Però "sono passati tre mesi. Tre mesi dove pensi, lavori, ti prepari e ricarichi le energie alla grande, quindi adesso c'è tanta voglia di fare, di fare bene".

Il problema a cui ti riferisci è legato a una gomma che avete scoperto avere uno spessore inferiore rispetto a quello dovuto?

"No. In realtà, purtroppo ogni tanto, può succedere che si becca una gomma magari non a postissimo - spiega il pilota della Speed Up- e, in Qatar specialmente, ci sono stati problemi legati alla gomma che aveva un grande drop, quindi che calava molto durante la gara e che non arrivava a fine gara. Soprattutto se si usava la morbida. E noi, invece, nel weekend eravamo a posto, non avevamo mai avuto questo problema. Mentre in gara, io non riuscivo praticamente a piegare, mancava quasi un centimetro di spalla sulla parte destra, e non riuscivo a piegare nelle curve a destra. Quindi abbiamo pensato che era una gomma che magari era una gomma che era uscita difettata o qualcosa del genere. E quindi è andata così".

Il tuo weekend? Nelle prove, a parte le FP3 che eri stato secondo, non eri stato tra i primissimi sempre. Però, eri fiducioso in vista della gara? Avevi il passo? Come erano stati i due giorni precedenti, al di là di questo problema della gara?

"Mah. A dire la verità non è troppo importante essere nelle prime posizioni durante le prove libere, perché lì di punti non è che te ne danno troppi. Quindi, è importante lavorare bene per la gara e noi eravamo a posto, tanto a posto".

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