A sette giorni di distanza dal successo di Luca Marini, a Jerez torna a suonare l’inno di Mameli, grazie alla splendida vittoria conquistata da Enea Bastianini, davanti a Luca Marini e Marco Bezzecchi.

Una vittoria d’autorità quella conquistata dal “Bestia”, che si è portato a casa il suo primo successo nella categoria dominando la corsa fino all’ultimo metro. Grazie a un ottimo spunto, infatti, Bastianini è riuscito a portarsi in testa sin dalle fasi iniziali, dettando il suo ritmo fino al traguardo, che ha tagliato con 2”153 di margine su un consistente Marini, seguito dall’ottimo Bezzecchi.

Non è mancato un brivido nel corso del 13esimo giro, quando Bastianini ha commesso una piccola sbavatura, perdendo tutto il vantaggio accumulato su Marini, ma il #10 non ha tentato l'affondo, riaccodandosi in seconda posizione, conscio di non avere il passo per battere Enea.

Quarto, alle spalle dei tre piloti italiani, Sam Lowes, che ha preceduto Aron Canet e Jorge Martin. Settima piazza per Thomas Luthi, che si è tenuto alle spalle Xavi Vierge e un ottimo Stefano Manzi, giunto nono al traguardo.

Dopo aver a lungo accarezzato la Top 10 - chiusa da Marcel Schrotter - Nicolò Bulega si è dovuto accontentare della 12esima piazza, beffato nel finale da Testuta Nagashima. Ancora provato dalla caduta di ieri, il giapponese è riuscito comunque a rimontare dalla 15esima casella dello schieramento, e chiude undicesimo, riuscendo così a mantenere la leadership della classifica iridata.

Giornata da dimenticare, invece, per Jorge Navarro, incappato nella seconda caduta consecutiva.

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