Dalle stalle, alle stelle: così si potrebbero riassumere le due settimane trascorse in Andalusia da Enea Bastianini, fresco vincitore della sua prima gara in Moto2. 

Nel GP d'Andalusia, infatti, il 22enne nativo di Rimini è riuscito a cancellare il nono posto incolore messo a referto nel GP di Spagna, grazie a una prestazione maiuscola, che gli ha permesso di avere la meglio sulla coppia Marini-Bezzecchi. Ma cosa è cambiato nel giro di una sola settimana?

"Per avvicinarci, sono migliorato io come pilota e abbiamo lavorato molto col team per migliorare la moto", ha spiegato Enea, ospite di Motosprint On Air"Il feeling che avevo avuto nella gara di Jerez 1, non era stato il massimo. Avevo fatto una discreta gara, però mi ero preso molti secondi". 

"Avevo fatto un finale molto veloce, gli ultimi 7/8 giri ero sicuramente veloce quasi come i primi, quindi ho detto 'ok, qui c'è da lavorare, perché sicuramente qualcosa non ha funzionato' - ha continuato -. Dopo abbiamo avuto un weekend per guardare bene i dati, abbiamo avuto tre giorni, e guardando i dati, sia io a livello di guida, che con la moto, abbiamo fatto un bello step in avanti. E alla fine, domenica in gara abbiamo fatto la differenza".

Un dominio assoluto, dal primo all'ultimo giro. Ma era proprio questa la strategia di Enea? O quella di imporre il ritmo dall'inizio alla fine è stata una mossa naturale?

Guardate il video per conoscere la risposta!

Moto2, GP Andalusia: le PAGELLE