La vittoria in Andalusia non è stata un caso: Enea Bastianini c’è e lo ha dimostrato ampiamente a Brno, dove ha conquistato la sua seconda affermazione consecutiva, con una gara condotta magistralmente.

Con una partenza a fionda, il riminese si è portato al comando scavalcando il poleman Joe Roberts, per poi salutare la compagnia, approfittando della gran bagarre tra l’americano, Jorge Martin, Sam Lowes, Marcel Schrotter e Marco Bezzecchi.

Lo spazio di poco più di un giro, in cui il rider Italtrans ha costruito un vantaggio di un secondo sul gruppetto degli inseguitori, che via via è andato scremandosi, lasciando il solo Lowes lanciato all’inseguimento del “Bestia”. Con Roberts saldo in terza, nonostante la gomma morbida.

Un margine provvidenziale, che ha permesso a Enea di controllare la gara dall’inizio alla fine, imponendo il giusto ritmo per tutta la corsa, mentre alle sue spalle tutti faticavano con le coperture.

Se i ragazzi della Moto3 hanno regalato spettacolo con una gara combattuta fino all’ultimo - dove a spuntarla è stato il nostro Dennis Foggia, alla sua prima affermazione - molto più strategico, infatti, è stato il GP della Repubblica Ceca della classe di mezzo, in cui è stata determinante la prestazione delle gomme, che hanno cominciato a crollare dopo pochi giri, portando a un sensibile aumento dei tempi sul giro.

La Top 10


Così, mentre Enea si involava verso il secondo, meritatissimo, successo seguito da un caparbio Sam Lowes - intenzionato a rimettere piede su un podio che gli mancava dall’ultima vittoria centrata ad Aragon nel 2016 - Roberts si è assestato in terza piazza a oltre 3” secondi dal britannico, gestendo un (quasi) altrettanto ampio margine su Luca Marini, primo degli inseguitori.

Scattato dalla decima casella, “Maro” ha rimontato subito grazie a un ottimo spunto in partenza, che gli ha permesso di battagliare con il compagno di squadra sin dalle fasi iniziali. Ma la brutta qualifica non gli ha permesso di andare più in là del quarto posto, lasciando a Roberts l’occasione giusta per assaporare la gioia del primo podio. 

In quinta piazza Augusto Fernandez, che ha avuto la meglio su Bezzecchi, sesto, e Jorge Navarro, settimo, che recupera punti dopo la doppia battuta d’arresto dell’Andalusia.

Dopo aver lottato a lungo per le posizioni ai piedi del podio, Jorge Martin si è dovuto accontentare dell’ottavo posto finale, chiudendo davanti ad Hafizh Syahrin e Aron Canet. Undicesimo l’ex leader del Mondiale, Tetsuta Nagashima, che ha recuperato nove posizioni dalla ventesima casella di partenza.

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La Repubblica Ceca non è stata favorevole per il resto della truppa tricolore, che ha chiuso ben lontana dalla Top 10.

In quattordicesima piazza ha finito Niccolò Bulega, sedicesimo Di Giannantonio. Ma ancor più sofferta è stata la gara di Baldassarri e Dalla Porta, giunti al traguardo in 22esima e 24esima posizione.

La classifica