Alla fine della gara di Moto2 è suonato l’Inno di Mameli grazie ad una prestazione impeccabile di Enea Bastianini, che ha ottenuto così anche la vetta della classifica iridata. Unico pilota italiano sul podio, il suo avversario principale è stato Sam Lowes, secondo ma consistente. Diamo i voti!

Enea Bastianini 10


Perfetto, dall’inizio alla fine. Solo così si può descrivere il romagnolo che domenica ha dominato la gara sul circuito di Brno, dove non ha avuto rivali. Il “Bestia” non ha sbagliato nulla, ha gestito precisamente tutta la gara e si è meritato in pieno questa seconda vittoria consecutiva, che gli vale anche la leadership del Mondiale. Un bel regalo per Pernat, il suo manager, che proprio quel giorno festeggiava il suo compleanno.

Sam Lowes 9


Veloce fin da subito sulla pista ceca, l’inglese le ha provate tutte per mettere il suo primo sigillo stagionale, ha seguito e studiato il leader, ma gli è mancato qualcosa per riuscire a mettersi dietro la Kalex del team Italtrans. Il pilota del Marc VDS si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio, dove è tornato dopo i due quarti posti ottenuti fino a quel momento. Occhio però che l’inglese ha aspirazioni iridate.

Joe Roberts 8


Lontano dalla lotta alla vittoria, l’americano è comunque riuscito a concretizzare le buone sensazioni a Brno e ha conquistato il primo podio iridato, dopo aver ottenuto sabato la seconda pole positon stagionale. Dopo due gare incolori, Roberts è tornato a farsi vedere davanti e non è assolutamente da sottovalutare.

Luca Marini 6


Ha mancato il podio questa volta il “Maro”, dopo le due gare molto positive di Jerez. Questo quarto posto poteva essere molto di più se il pesarese non avesse sbagliato la qualifica, benché in gara non ha avuto le sensazioni che sperava. Peccato, che questo sia un insegnamento in vista della doppietta che si terrà in Austria.

Tetsuta Nagashima 4


Dopo un inizio superlativo in Qatar, il giapponese domenica scorsa ha perso la leadership del campionato. Come nel GP d’Andalusia Nagashima si è perso nel gruppo, senza riuscire a uscirne, e ha firmato il secondo undicesimo posto di fila. Un po’ troppo poco per puntare al titolo iridato. In Austria dovrà riscattarsi, sono 18 i punti che ora paga di ritardo dal primo.

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