La terza sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è stata importante, perché ha definito i turni di qualifica Q1 e Q2, che determineranno lo schieramento di partenza.

In quaranta minuti disponibili, la coppia Sky VR46 guida il gruppo in termini cronometrici: le due Kalex motorizzate Triumph di Bezzecchi e Marini si candidano a protagoniste del weekend, con Marco ed il suo 1'36”512 a definire il nuovo riferimento della Middle Class al Marco Simoncelli.

Luca ha sofferto un gap di soli ottantatré millesimi, ma è "tranquillamente" il leader della serie. Poi ci sono Remy Gardner - caduto - e Sam Lowes che, indipendentemente dal tempo siglato, sarà costretto a partire dalla pit lane nella gara di domani. Nei primi quattordici anche Bastianini, galvanizzato dalla novella comunicata ieri, e per la prima volta direttamente nei migliori, Dalla Porta.

In Moto2, il cielo di Misano ha i colori Sky VR46


Oltre ad attaccare il cronometro nel tentativo di partire più avanti possibile, il team Sky VR46 ha predefinito alcuni dettagli da usare nel Gran Premio domenicale. Bezzecchi e Marini, oltre a i due tempi di riferimento, hanno mostrato un passo notevole, con una usura delle gomme Dunlop più che soddisfacenti: "Il nostro obiettivo è dettare il ritmo - ha spiegato Pablo Nieto, manager della squadra - con entrambi i piloti. Sia Bez che il Maro sono andati forte, speriamo vadano avanti così. Marco e Luca come Senna e Prost? Magari!".

Nieto sognerebbe un dream team McLaren visto nella Formula Uno di fine anni Ottanta. Nel frattempo, lo spagnolo si "accontenta" della Moto2, classe che gli sta regalando quest'anno grosse soddisfazioni. Anche Enea Bastianini ne sta traendo grandi cose dal 2020: oltre ai sucessi ottenuti in Austria, il Bestia numero 33 ha firmato un contratto con Ducati per la MotoGP.

Lorenzo Dalla Porta inizia a farsi vedere nelle zone alte della classifica, con una 765 tre cilindri sempre meglio nelle sue mani. Il campione in carica della Moto3 si allena spesso con una Yamaha R1 di serie insieme all'amico Lorenzo Alfonsi, titolato Superstock europeo nel 2004.

Chi transiterà dalla Q1


Saranno Joe Roberts, scivolato nel finale; Fabio Di Giannantonio, scalzato nelle battute decisive; Niccolò Bulega, Lorenzo Baldassarri, Simone Corsi e Stefano Manzi stanno affrontando un weekend di casa che può e deve migliorare. In questo folto e combattuto gruppo ci sono Aron Canet, a terra due volte, Hector Garzo, scivolato a fine sessione.

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