Brilla l'Italia nel sabato di qualifiche a Barcellona. Alle pole di Arbolino e Morbidelli, si aggiunge quella del leader del Mondiale Moto2 Luca Marini. Il fratello di Valentino Rossi abbatte anche il record della pista catalana che resisteva dal 2018 e con il suo 1’43”355 fissa la nuova asticella del cronometro. 

Ritmo impressionante quello messo in mostra da Marini per tutto il Q2, così come impressionante in Q1 Joe Roberts che ha approfittato della gomma lasciata dalla MotoGP per fare il suo tempo, anche lui come Lowes stamattina vicino al record e non farsi più prendere la prima posizione. 

MotoGP Barcellona, qualifiche: Morbidelli in pole, Rossi è terzo

Q1


16 piloti in lizza per gli ultimi 4 posti verso la Q2. Tra gli italiani si annoverano Bulega, Corsi, Manzi, Dalla Porta e Baldassarri. Inizio scoppiettante con Roberts, primo degli esclusi delle FP3, che non ha badato al sodo ed è partito con un solo obiettivo in testa, ovvero qualificarsi alla Q2. Alla fine l’americano ce la fa per la gioia del suo coach Hopkins. Il tempo di Roberts? 1’43”595!

Jake Dixon chiude al secondo posto davanti a Navarro e Bulega con un colpo di reni manda fuori dalla Q2 Aron Canet che ci rimane malissimo. Lo spagnolo era rientrato ai box a meno di 2’ dalla fine convinto che il suo giro bastasse ma Bulega, sfruttando la scia di Dalla Porta, è riuscito a strappargli il pass per la sessione successiva.

Canet quindi fuori per 20 millesimi. Seguono Manzi, Corsi, Garzo, Dalla Porta, Baldassarri, Syahrin, Chantra, Daniel, Bendsneyder, Izdihar, Biesiekirski. 

Q2


Ai 14 piloti qualificati diretti dalla FP3 di stamattina si aggiungono i 4 usciti dalla Q1 ovvero Roberts, Dixon, Canet e Bulega. Ritmo forsennato subito dalle prime battute della Q2 ed al quarto giro Luca Marini stampa il nuovo record della pista di Barcellona per la Moto2: 1’43”355. Tempo che nessuno riuscirà a scalfire. Navarro si ferma a 181 millesimi dal leader del Mondiale, Lowes a 282 millesimi. SpeedUp “ufficiale” che si trova a suo agio sulla pista catalana tanto da piazzare Di Giannantonio in quarta posizione davanti a Dixon e Bezzecchi.

Ritmo veramente infernale e tempi incredibili. La classifica a fine turno recita: 13 piloti sul passo del 43 basso-43 alto. Si prospetta una gara tiratissima e su quel passo. In difficoltà le Kalex KTM di Martin e Nagashima: lo spagnolo è solo 14° mentre il giapponese è 18°.

Bastianini chiude 11° ma per la penalità di Gardner guadagna una posizione e sale 10°, non bene per uno dei pretendenti al titolo. Ma Enea ci ha abituato alle rimonte in questa stagione.

Prima fila dunque con Marini-Navarro-Lowes, seconda con Di Giannantonio-Dixon-Bezzecchi, terza Robert-Ramirez-Vierge e via via tutti gli altri.

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