Italia sugli scudi nella gara della Moto2! Luca Marini centra la sua terza vittoria in stagione davanti all’inglese di Marc VDS e la SpeedUP di Fabio Di Giannantonio, finalmente ritrovato dopo una stagione piena di problemi. Il campionato ora vede Marini a +20 su Bastianini e +36 su Bezzecchi con Lowes a -47 dal numero 10.

Gara velocissima e record di Lowes


Gara dal ritmo infernale quella della Moto2. 43 di passo per tutti i giri di gara e nuovo record della pista stampato da Sam Lowes in 43”5 durante la sua rincorsa alla leadership della gara dopo una partenza da film horror. 

Marini azzecca lo start e si tiene la prima posizione seguito da Di Giannantonio e Navarro con le SpeedUP, molto efficaci sul tracciato catalano. Lowes invece non parte benissimo e viene passato sia da Bezzecchi che da Bastianini. I due italiani però non riusciranno ad essere efficaci e dovranno accontentarsi delle posizioni di rincalzo, complici anche piccoli problemi con gomme ed errori di guida. 

Le SpeedUP di Di Giannantonio e Navarro riescono a stare incollate a Marini per tutta la prima fase di gara impedendo al leader del mondiale di scappare via. Il più efficace però è Di Giannantonio mentre lo spagnolo fa un po’ più di fatica a chiudere bene le curve. 

La sequenza di giri veloci è impressionante. Nessun pilota sopra il 44, tutti sul ritmo infernale del 43 alto-43 basso. Marini in testa gira sul 43”8 costante mentre da dietro arriva Lowes come un treno con 2 decimi di vantaggio di passo, 43”6. 

Infatti l’alfiere di Marc VDS dopo essersi liberato di Bezzecchi, Bastianini e Roberts, prende e passa anche Navarro, staccatosi dalla coppia italiana Marini-Di Giannantonio. E’ la chiave della gara con l’inglese che spinge come un matto per riportarsi alla ruota dei due italiani.

Parlando di italiani, la gara perde subito Dalla Porta, Manzi e Bulega per un contatto alla 10 e perderà poi a fine gara anche Baldassarri, caduto all’ultima curva dell’ultimo giro. In mezzo anche il problema tecnico di Dixon, la caduta di Vierge per la disperazione di Razali, boss Petronas, il lungo di Chantra ed il ritiro clamoroso di Martin che lo allontana dalla possibilità di vincere il mondiale.

Lowes prende Di Giannantonio e lo passa. Il sorpasso non scalfisce minimamente il ritmo dell’inglese che anzi in pochi giri raggiunge e passa anche Marini portandosi in testa alla gara e provando un minimo allungo. Il gioco però non gli riesce, Luca gli rimane incollato e non gli permette di andare via nonostante un paio di decimi di differenza di passo dell’inglese sul pilota Sky Racing Team. 

Dietro Di Giannantonio, Navarro e Roberts se le danno di santa ragione per la quarta posizione. La loro è una battaglia bellissima e da cuore in gola per le staccate dell’americano sullo spagnolo. La bagarre aiuta il rientro di Bastianini che però non trova lo spunto per l’attacco decisivo e rimane sesto.

Marini su tutti, l'abbraccio di Vale


Arriviamo alle battute finali con Lowes che ha qualche piccolo problema di stabilità in frenata avendo stressato tanto le gomme per recuperare il divario con la testa del gruppo. Marini se ne accorge ed a tre giri dalla fine passa l’inglese riportandosi in testa.

Lowes però è un tipo coriaceo che non molla facilmente e fa di tutto per rimanere aggrappato alla coda della Kalex numero 10 fino al largo alla staccata della variante 7-8. L’errore dell’inglese permette a Marini di mettere quei metri necessari per arrivare al traguardo in sicurezza e vincere la gara. 

Marini vince (che in parco chiuso "incassa" l'abbraccio di Valentino) davanti a Lowes e Di Giannantonio, Navarro quarto davanti a Roberts e Bastianini. Poi Bezzecchi, Canet, Ramirez e Schrotter a chiudere la top 10. Seguono Luthi, Nagashima, Garzo, Pons e Corsi per i punti.

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