La gara della Moto2, ad Aragon, è stata una battaglia all'ultimo “sopravvissuto”. Rilevanti le cadute dei piloti italiani a partire da Luca Marini che ha perso la vetta della classifica iridata, Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi.

Per i due piloti Sky Racing team VR46 è stata una domenica decisamente da dimenticare mentre, chi ne ha goduto, è senza dubbio Enea Bastianini arrivato secondo alle spalle di Sam Lowes e davanti a Jorge Martin grazie ad un sorpasso sul finale di gara.

Moto3 Aragon: le PAGELLE della gara

Le pagelle della gara


Sam Lowes 9

Il britannico è andato a conquistare la seconda vittoria consecutiva in questa stagione. Quando le cose davanti si mettevano male, è rimasto guardingo e in attesa. Certo, le cadute lo hanno agevolato ma è stato bravo nel mantenere la mente lucida fino al traguardo.

Enea Bastianini 8

Anche per Enea il secondo posto è arrivato anche grazie alle cadute di Bezzecchi e Di Giannantonio, ma del resto questa è la spietata legge del Motomondiale. Chi ha più costanza e determinazione porta a casa il risultato: per lui il secondo gradino del podio è valso la vetta del Mondiale. Avanti così Enea!

Jorge Martin 7

Lo spagnolo scattava dall'ottava posizione ed è stato bravo a risalire la classifica. Martin dimostra sempre una costanza che a tanti piloti manca, ma soprattutto la freddezza che ci vuole per arrivare in alto. La MotoGP lo attende dal 2021 intanto può ancora far bene in Moto2.

Marco Bezzecchi 6

Che peccato per “Bez”! La sua corsa era stata super fino a pochi minuti dalla fine. Avrebbe potuto vincere e prendersi la vetta del Mondiale invece la scivolata gli ha tolto i sogni di gloria. Bravo ugualmente per il grande impegno, domenica andrà sicuramente meglio.

Fabio Di Giannantonio 6 -

Per l'alfiere Speed Up era stato un grande weekend e anche in gara stava dimostrando di poter far bene. Peccato che quando ha deciso di passare al comando non abbia saputo gestire il ritmo e la tensione. Strategia da rivedere ma la velocità c'è.

Luca Marini 5

E' stato un incidente e di certo Luca non può essere “condannato”, ma la sua esperienza in questo caso è venuta meno. Una caduta del genere ad inizio corsa è da principianti e adesso anche se il distacco in classifica con Enea è risicato dovrà rimboccarsi le maniche.

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