Doveva essere una gara spartiacque per la stagione la prima di Valencia per la Moto2, e così è stata. La classe di mezzo anche al Ricardo Tormo ha regalato una corsa densa di emozioni e colpi di scena, che rende sempre più interessante il finale di stagione. Gli uomini copertina sono senza dubbio Marco Bezzecchi e Sam Lowes, protagonisti assoluti ma in maniera diametralmente opposta.

Se il romagnolo dello Sky Racing Team infatti ha brillato come non mai in Moto2, conquistando la sua prima vittoria in categoria, l’inglese è stato avvolto dagli spettri del passato, incappando in un errore che ha posto fine al suo periodo magico. Chi ha beneficiato di questo è in primis Enea Bastianini, 4^ al traguardo e nuovo leader del mondiale.

Le pagelle del GP d’Europa


Marco Bezzecchi 10 - Rigenerato

La sua gara passa quasi in sordina a causa degli sconvolgimenti nella lotta mondiale, ma meriterebbe tutti gli onori della cronaca. Prende la testa della corsa dopo pochi giri ed impone un ritmo insostenibile per tutti, nonostante un piccolo problema meccanico rischi sul finale di spezzare il sogno. L’approdo nel team Sky gli ha permesso di mostrare nuovamente il suo valore: nel 2021 l’obiettivo è il titolo.

Jorge Martin e Remy Gardner 8 - Promossi e contenti

In una gara dove non sono mancati gli errori, lo spagnolo e l’australiano non sbagliano pressochè nulla, conquistando un podio più che meritato. Ad Jorge resterà per sempre l’amaro in bocca per le due gare saltate a causa del Covid, che ad oggi avrebbero potuto renderlo un serio candidato per il titolo, mentre Remy pare stia trovando quella continuità finora assente.

Enea Bastianini 9 - La fortuna aiuta gli audaci

Partito 15^, arrivato 4^. Basterebbe questo per motivare un tale voto in pagella per il riminese, che ha anche il merito di non aver perso la lucidità vedendo Lowes, capoclassifica prima del via, scivolare nella sabbia di Valencia. Una corsa accorta ed intelligente e lo zero dell’inglese gli regalano nuovamente la testa del mondiale, che ora dovrà difendere con il coltello tra i denti.

Lorenzo Baldassarri 7 - Bentornato!

La stagione di Lorenzo è stata senza mezzi termini un calvario, e vederlo di nuovo nelle posizioni che contano scalda tutto sommato il cuore. Resta con i primi per tutta la corsa evitando sbavature o errori, portando a casa un risultato utile per la classifica ma soprattutto per il morale. Se mantiene questo livello, potrebbe giocare il ruolo del jolly nella lotta per il titolo.

Luca Marini 6.5 - Bene ma non benissimo

Il sesto posto ottenuto sotto la bandiera a scacchi è senz’altro positivo vista la prima complicata parte di gara, ma non può rendere Luca pienamente soddisfatto. Lo zero di Lowes infatti andava sfruttato di più, ma del resto questo è il momento più difficile della stagione per il numero 10, quindi serve guardare il bicchiere mezzo pieno. 19 punti di ritardo non sono pochi, ma serve una scossa prima di subito.

Sam Lowes 4 - Ci risiamo

Quante volte l’inglese è stato descritto come un pilota veloce ma incline all’errore? Tante, e spesso il tutto era più che giustificato. In questa stagione Sam ha fatto di tutto per dimostrare il passo avanti compiuto sotto il profilo della regolarità, e quando tutti cominciavano davvero ad accorgersene… ecco l’errore. Cadere mentre si è secondi, da leader del campionato, è oggettivamente qualcosa di difficile da giustificare, ma i soli sei punti di ritardo dalla vetta regalano a Sam una grande occasione per riscattarsi.

Joe Roberts 4 - Irruento

Aveva l’occasione di tornare a brillare dopo due gare opache, ma l’eccessiva voglia di fare lo ha portato a terra. L’americano ha mostrato degli importanti segnali di talento nel corso della stagione, ma il lavoro da fare per diventare un pilota di vertice pare davvero ancora tanto.

Fabio Di Giannantonio 4 - Peccato

Sarebbe stato bello replicare l’ottima corsa disputata ad Aragon 2, ma così non è stato. Lo start dall’11^ casella era un handicap tutto sommato superabile, ma una caduta dopo pochi giri ha concluso lo spettacolo prima che potesse iniziare. La stagione 2020 non ha regalato particolari gioie al romano, al quale certamente non manca il talento.  

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