La Moto2 continua a destare interesse, dato che anche il secondo GP disputato a Valencia ha portato in dote un’altra gara dalle mille emozioni, anche grazie ad alcuni protagonisti diversi rispetto ad una settimana prima. A lasciare Valencia con il sorriso è stato Jorge Martin, che dimostra ancora una volta come, senza Covid, sarebbe potuto essere un serio candidato per il titolo, al pari del leader iridato Enea Bastianini.

Anche l’azzurro lascia la Spagna con il sorriso, forte dei 14 punti di vantaggio sul secondo in classifica, ossia l’acciaccato Sam Lowes, che può contare un solo punto guadagnato nelle ultime due gare. Il portacolori del team Italtrans ha rischiato di subire l’avvicinamento di Marco Bezzecchi, ancora una volta sul podio, ma gli avvenimenti dell’ultimo giro hanno mischiato nuovamente le carte in tavola.

Le pagelle del GP di Valencia


Jorge Martin 9 - Implacabile

Seconda vittoria in stagione per il futuro pilota del team Pramac in MotoGP, capace di migliorare il secondo posto ottenuto nel primo atto di Valencia. Jorge parte forte per poi spegnersi leggermente, salvo poi ritrovare la giusta velocità nelle ultime fasi di gara, ossia quando conta. Da applausi il sorpasso all’ultimo giro su Bezzecchi, che gli vale la vittoria.

Hector Garzo 8 - Casa dolce casa

Se la settimana precedente ci aveva pensato Lorenzo Baldassarri a regalare un sorriso al team Pons, nel GP di Valencia il testimone è passato allo spagnolo, capace “da underdog” di raccogliere uno splendido secondo posto, in un circuito che continua a regalargli soddisfazioni. Mezzo voto in più per l’opportunismo, con il quale sfrutta la porta lasciata aperta da Bezzecchi per conquistare la seconda piazza.

Marco Bezzecchi 7.5 - Che peccato

Una gara da 10, con un ultimo giro da 5. Facendo una media ecco il voto del romagnolo, andato a dir poco vicino alla seconda vittoria consecutiva. Un vero peccato per Marco, che in sole due curve ha visto svanire, oltre al successo, gran parte delle sue chance titolate. La sua stagione resta comunque eccellente, specie dopo la difficile passata stagione.

Luca Marini 6 - Non è abbastanza

Il quinto posto non è un cattivo risultato, specie per il minimo distacco dal podio, ma rappresenta anche un’altra occasione (in parte) persa. Purtroppo per Luca la rovinosa caduta di Le Mans lo ha privato di una buona dose di smalto, ma serve un ultimo sforzo: 18 punti possono essere pochi in un campionato imprevedibile come la Moto2, ma tra i saliscendi di Portimao dovrà rivedersi il vero Marini.

Enea Bastianini 7 - Minimo sforzo, massimo risultato

Il portacolori del team Italtrans non ha brillato, non riuscendo a tenere il passo dei migliori nella seconda parte di gara, ma è comunque riuscito a mantenere la testa del mondiale, per di più con un vantaggio molto interessante sugli inseguitori. In Portogallo potrebbe bastare un’altra gara da ragioniere per diventare campione.

Fabio Di Giannantonio 6 - Bravo comunque

Il romano non ha probabilmente dormito domenica sera, ripensando a quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Il rammarico per aver buttato via una vittoria all’ultimo giro ovviamente c’è, ma Fabio può consolarsi con le ottime cose mostrate sino a quel momento.

Stefano Manzi 4 - Sprecone

Stefano ha il merito di riportare la MV Agusta in pole position, ma per completare l’opera serviva perlomeno portare a casa dei punti. Il romagnolo invece è scivolato nel tentativo di restare nelle prime posizioni, vanificando tutto il lavoro del giorno precedente.

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