Oggi Sam Lowes ha stretto i denti come fanno i pazzi. Solo che a differenza dei matti - fuori controllo ed inconsapevoli - il pilota inglese sapeva benissimo cosa stesse facendo: correre al limite per giocarsi il titolo, nell'ultima chance 2020. Non ci è riuscito il portacolori Marc VDS, dato che il terzo gradino del podio Moto2 gli regala meriti ma non l'alloro finale.

Tuttavia, il gemello di Alex è soddisfatto, perché sa quanto ha dovuto patire: "Non mi aspettavo di poter salire sul podio oggi - rivela - perché, ne ho parlato poco, ma con due ossa fratturate nella mia mano destra era una sofferenza stare in sella. Credetemi, è davvero difficile guidare in queste condizioni, però lottare con gli avversari è stato fantastico. Ho dato tutto quello che avevo, mi sento fiero di questo podio. Un terzo posto è incredibile".

La gara ha premiato Remy Gardner, al primo successo di carriera. Poi è giunto Luca Marini, secondo al traguardo. Come abbiamo detto, il gradino più basso è di Sam: "Non pensavo di avere la possibilità di salirci  - ripete - e sono quindi molto contento. Non ho vinto il titolo, andato ad Enea Bastianini. Penso che il Bestia sia un degno campione del mondo, gli auguro le migliori cose in MotoGP".

Arbolino, contento ed inc... allo stesso tempo