Tra ieri e oggi - venerdì 27 novembre - alcuni dei piloti della classe di mezzo sono stati protagonisti di due giornate di collaudi sul circuito andaluso di Jerez della Frontera. Test privati ai quali hanno preso parte dodici piloti e sette squadre, che hanno iniziato a lavorare in vista della prossima stagione del Motomondiale, che prenderà il via il 28 marzo (qui il calendario provvisorio).

Dopo una prima giornata di prove compromessa dal maltempo - che ha impedito ai rider di mettere a referto giri di rilievo - in quella odierna è stato lo spagnolo Marcos Ramirez a piazzarsi in vetta, mentre Marco Bezzecchi, con il terzo tempo di giornata, è stato il migliore dei sei italiani scesi in pista, tra i quali figurano i due debuttanti Vietti e Arbolino.

Il 2021 è iniziato a Jerez, ma non per tutti: se da una parte alcune squadre - come la compagine diretta da Paolo Simoncelli - hanno infatti rinunciato a prendere parte a questi test privati; dall'altra, c'è anche chi come i debuttanti Arenas, Fernandez e Ogura ha avuto il via libera per provare la nuova moto dopo l'ultima gara a Portimao, per iniziare a farsi un'idea della stagione che verrà.

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Ecco come sono andati questi primi test


Avendo già confidenza con la propria moto fornita dall’American Racing Team, primo fra tutti in questa ultima giornata a Jerez è lo spagnolo Marcos Ramirez che, nei suoi 81 giri effettuati, ha siglato il tempo di 1’42.064 con cui precede di due decimi lo svizzero Tom Luthi, che ha iniziato a prendere confidenza con la nuova moto del SAG team.

Dietro di loro, seguono Marco Bezzechi - staccato per pochi millesimi dallo svizzero - e Stefano Manzi, che in 99 giri disputati ha guidato per la prima volta la moto del team Pons. Assente il compagno di squadra Nicolò Bulega che, reduce dalla caduta durante il GP di Portimao, ha subito in questi giorni un’operazione alla spalla destra.

Lorenzo Baldassarri, in sella alla sua nuova Mv Agusta, sigla il quinto tempo assoluto staccato di mezzo secondo dalla testa della classifica. Preceduto dall’italiano è il tedesco di casa Intact GP Marcel Schroetter.

Primo tra i debuttanti nella classe di mezzo è lo statunitense Cameron Beaubier, in sella alla moto lasciata orfana dal connazionale Joe Roberts. L’unico “rookie” sotto il muro del 1’43 proviene dal campionato MotoAmerica e potrebbe essere proprio lui una delle sorprese del Mondiale 2021.

Simone Corsi, ancora assieme al marchio italiano MV, firma l’ottavo tempo e precede l’altro esordiente della Moto2 Celestino Vietti. Come ben sappiamo, il passaggio dalla Moto3 alla classe successiva è sempre un gran cambiamento viste le maggiori velocità e le grandi differenze a livello di pneumatico. Per il giovane di casa Sky Racing Team, il distacco dal leader spagnolo è di 1.287 secondi ed i giri effettuati sono ben 99.

I due piloti del team RW Racing concludono i loro test in decima ed undicesima posizione. Il malesiano Hafiz Syahrin, che già da queste prove è diventato il compagno del giovane Barry Baltus, ha preceduto il rookie di 4 decimi, non male quindi il debutto della promessa belga solo sedicenne.

Ultimo dei dodici piloti in pista a Jerez, Tony Arbolino, che alle prime armi con la moto del team Intact GP ferma il proprio miglior crono a 1’44.130,  staccato quindi di due secondi da Ramirez. Questo è stato solo un assaggio per Tony come per tutti gli altri piloti. Nei test invernali futuri riusciremo di certo a farci un idea migliore e concreta di quali saranno i piloti da tenere d’occhio per la prossima stagione.

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