Cameron Beaubier è tornato a correre in Europa, assaggiando la Moto2 nei test prestagionali di Jerez, dove il pluridecorato MotoAmerica ha trovato condizioni di maltempo, tuttavia sfruttate al meglio per esplorare il potenziale della Kalex equipaggiata dal propulsore tre cilindri Triumph, da portare in gara l’anno prossimo.

Per il neo acquisto dell’American Team, il Motomondiale 2021 non rappresenterà una novità assoluta, perché nel 2009 l’allor giovanissimo californiano di Roseville disputò tutto il campionato 125 Grand Prix, con Marquez è condividere il box KTM.

Più avanti, Marc è diventato il Re della Top Class, mentre Cameron si è vestito da mattatore a stelle e strisce. I due si ritroveranno presto nel paddock e, chissà, magari anche in pista: secondo voi Beaubier ha lasciato una situazione di comfort zone per “accontentarsi” della Middle Class iridata? Noi diciamo di no.

Nella MotoGP, l’ultimo eroe USA fu Nicky Hayden


Quando uno statunitense lascia la propria patria, lo fa per andare a raccogliere altrove qualcosa di grosso, veramente grosso, introvabile nel giardino di casa. Cioè, la MotoGP, serie unica nel suo genere, ambita da (quasi) tutti i piloti a due ruote.

 Perché sì, la Moto2 sarà pur bella ma, lo spiega il suo status, funge da ponte tra la piccola Moto3 e la selettiva, in tutti gli aspetti, MotoGP. Che senso avrebbe lasciare il campionato di Wayne Rainey - dove Cam era ne era padrone pressoché assoluto - per fermarsi su una passerella che conduce alla classe più prestigiosa?

 Del resto, tutti gli americani sono venuti in Europa per inseguiredue tipi di traguardo: la 500 due tempi o la SBK. Alcuni di loro hanno gareggiato in entrambe le categorie, come ad esempio John Kocinski, vincitore della duemmezzo iridata, campione nelle derivate di serie con Honda, protagonista nella mezzo litro in sella a Yamaha e Cagiva.

 L’ultimo e solo rappresentante USA a vincere il titolo MotoGP è stato Nicky Hayden nel 2006; dopo il compianto Kentucky Kid, un vuoto colmato in piccola parte da un successo di tappa ottenuto ad Assen da Ben Spies che, ricordiamolo, in SBK centrò l’alloro.

Sarà poltrona per tre tra Joe Roberts, Garrett Gerloff e lo stesso Beaubier


Joe andrà al posto di Enea Bastianini - vincitore uscente e prossimo alla corte della Regina - in Italtrans, dopo un presunto rifiuto all’Aprilia MotoGP. Cameron scoprirà la Moto2 con, ci scommettiamo, una lista di contatti buoni per un salto in avanti. Inoltre, dopo l’ottima impressione avuta da Gerloff, in sostituzione di Valentino Rossi a Valencia, anche Garrett è un nome da considerare per il futuro.

Dorna ha “bisogno” di un americano da mettere in Top Class, al momento le pedine sono quelle appena elencate. Chi sarà promosso tra loro? Staremo a vedere. La seconda domanda è: Roberts (çhe cognome pesante), Gerloff o Beaubier riusciranno a riportare agli States un titolo mondiale? Non possimo prevedelo, ma siamo molto curiosi.

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