Inutile nasconderlo, l’inizio di Lorenzo Baldassarri in Qatar, il marzo scorso, ci aveva fatto pensare ad una sua stagione da protagonista, alla guida della Kalex del team Pons, in Moto2. Come l’anno prima “Balda” era scattato nel migliore dei modi, stando nel gruppo di testa e calcando il podio. L’epilogo, invece, non rispecchia quanto pensato all’inizio e la sua settima stagione in Moto2 si è conclusa con un opaco dodicesimo posto finale.

Un 2020 avaro di soddisfazioni


Dopo 15 gare, infatti, proprio quel secondo posto conquistato in terra qatariota è stato l’unico exploit dell’intera stagione caratterizzata da diverse difficoltà, qualche errore, ma anche qualche positiva prestazione. Una da ricordare quella messa in scena a Le Mans, in Francia - peraltro su una pista che in passato non gli aveva mai regalato grandi gioie -, dove scattato 26esimo ha tagliato il traguardo in ottava posizione al termine di una rimonta straordinaria.

O ancora la prima prova disputata a Valencia, dove forte del feeling ritrovato con la sua moto ha potuto lottare per il quarto posto fino alla fine con Enea Bastianini, ottenendo così un’importante top 5 che ha decisamente risollevato il morale.

Beaubier torna in Europa: sarà campione come Hayden e Kocinski?

Welcome back!


Proprio nel mese di ottobre è poi stato ufficializzato il suo passaggio, o meglio ritorno, al team Forward Racing che oggi prende il nome di MV Agusta Forward Racing per il progetto che ha sposato con la Casa varesina. Il marchigiano quindi tornerà a fare coppia fissa con la squadra che la sede a Lugano e che fa capo al patron Giovanni Cuzari, con cui è cresciuto dal 2015 al 2017.  

 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Forward Racing Team (@forwardracinggp)

Joe Roberts e il "no" ad Aprilia MotoGP: "Voglio vincere prima in Moto2"

L’assaggio del 2021


La nuova coppia ha già iniziato a lavorare insieme nel test privato svolto a Jerez la settimana scorsa. Se il primo giorno ha dovuto fare i conti con il maltempo, nel secondo il 24enne ha portato a termine 67 giri, per un totale di 296 km, con sensazioni decisamente positive. A spiegarle era stato lui stesso: “Quando sono salito sulla mia F2 per la prima volta pensavo che sarebbe stato come partire da zero, e invece non è stato così. Mi aspettavo che fosse tutto completamente diverso ma il set up e la linea mi piacciono. La moto risponde bene, e questo è davvero interessante, una grande opportunità”.

E il ritorno nel box svizzero com’è stato? “Tornare nel team dopo 3 anni è strano, ci sono nuovi membri che non conosco anche se il capo è lo stesso, c’è molta energia e i ragazzi mi trasmettono molta positività e voglia di fare bene e questo è importante”. Diamo ufficialmente il via alla pausa invernale per ricaricare le batterie e prepararsi al meglio in vista della prossima, importante, stagione.

Bastianini, che crescita Bestiale! I migliori momenti della sua carriera - FOTO