Wayne Gardner, campione del mondo della 500 nel 1987, e padre di Remy, ha svelato alcuni retroscena a proposito delle ultime stagioni del figlio, che ha ottenuto la sua prima vittoria in Moto2 quest’anno, nel GP del Portogallo, su una Kalex del 2019 con i colori dello Stop and Go Racing Team, concludendo al sesto posto la sua quinta stagione nella classe di mezzo. 

“Lo abbiamo inserito nel team Stop and Go lo scorso anno, e ci erano state fatte molte promesse, ma non sono mai state portate a buon fine", ha detto Gardner nell’episodio 7 del KTM Summer Grill. Come riportato da Speedcafe.com.

“Ad esempio, Remy avrebbe dovuto avere una nuova moto per il 2020; invece ne aveva una del 2019. Abbiamo avuto due anni così, e sono drammi che il pubblico non può vedere, perché tutto quello che vedono è lui che corre in pista, ha aggiunto Wayne Gardner.

"Ora arrivano gli squali..."


"Tuttavia, ora le squadre lo stanno capendo e Remy ovviamente è uscito con la vittoria dell’ultima gara: una cosa che non avrebbe dovuto fare su quella moto, ma che gli è riuscita", aggiunge Wayne Gardner senza celare l'orgoglio.

"Ora tutti lo vogliono, tutti ne sono entusiasti. Tutti gli squali gli stanno iniziando a girare intorno, tutti i manager... Tutti ora vedono il suo potenziale."

Remy Gardner, tuttavia, aveva già avuto delle proposte dalla MotoGP: ad agosto dello scorso anno gli fu offerta l'opportunità di correre per KTM a causa dell'imminente uscita di Johann Zarco, ma Remy scelse di rimanere in Moto2 per acquisire più esperienza.

"Il passaggio in MotoGP è una questione di tempismo"


"Remy avrebbe potuto essere già in MotoGP", ha dichiarato Wayne. “Aveva ricevuto un'offerta per correre sulla KTM, al posto di Iker (Lecuona, nde)".

"Remy avrebbe dovuto prendere quel posto, e Hervé (Poncharal, ndr) voleva Remy perché conosce il suo talento da quando correva con lui in Moto2: era il 2018 e Remy correva con la moto del 2014".

"Ma poi i risultati non c'erano e Remy pensava di non essere ancora pronto. Non voleva andare in MotoGP per sfigurare, e poi tornare indietro. Hai una possibilità per entrare in MotoGP, e se fai bene rimani lì per molto tempo, ma se non ottieni i risultati dovrai tornare in Moto2, o forse anche in Moto3. Non è un passaggio facile ed è una questione di tempismo e di scegliere la squadra giusta".

Intanto per Remy Gardner si prospetta un’altra stagione in Moto2, dove sarà compagno di squadra dello spagnolo Raul Fernandez nel team Red Bull KTM Ajo.

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