Da oggi giovedì 11 febbraio su DAZN sarà disponibile una nuova puntata del format "Piedi x Terra" e questa volta il protagonista sarà il vice-campione di Moto3, Tony Arbolino. Il pilota italiano racconterà la passata stagione, che l’ha visto perdere il titolo per soli 4 punti, dando però prova del suo grande talento in diverse occasioni, e parlerà del futuro che lo attende.  

Il momento più difficile da spiegare


A Dazn il talento di Garbagnate Milanese ha raccontato: “Non so dire se la partenza sia un momento bello o brutto, forse più brutto perché c'è molta tensione, pensi a tutto e niente, è una situazione non facile da controllare. Se sono il favorito la subisco un pochino meno, perché mi sento più a mio agio e preparato”. Come a ogni sportivo non mancano le manie: “Di solito quando la gara va bene, provo a rifare tutto quello che ho fatto o detto quel giorno, sono un po' scaramantico. L'ora prima della gara sto molto attento a fare le stesse cose nello stesso modo, ad esempio mangiare alla stessa ora, cambiarmi in un modo specifico...

Nel paddock e sui social lo si vede spesso scherzare con Fabio Quartararo, di cui dice: “Mi trovo bene con lui, abbiamo un bel rapporto, ci piacciono le stesse cose, al di là delle moto. Mi ritrovo molto in lui e sono contento che mi rispetti come pilota. Come dice lui: potremmo fare un bel lavoro come compagni di squadra”. Chissà…

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Rossi e Melandri


Tra i piloti della MotoGP c’è anche uno dei suoi idoli: “Tutti volevano essere Valentino Rossi ai tempi, ma in particolare ci sono dei momenti di altri pilotti che mi fanno emozionare quando li vedo: ad esempio Gary Mccoy che faceva delle pazzie incredibili”.

Il telecronista della MotoGP di Dazn, Marco Melandri, gli è stato vicino nel 2020 e di lui ha detto: “Ricevere consigli e supporto da Melandri è sempre molto bello, mi ha sostenuto molto quest'anno”. Un 2020 che, anche senza titolo, resta tra i suoi campionati più importanti: Sono molto orgoglioso di aver fatto qualcosa di bello, di aver trasmesso qualcosa alle persone. Soprattutto ricevere complimenti da lui che è stato fortissimo ai suoi tempi. Ho ancora un video dell'uscita di Melandri in Australia, e - detto da pilota - o hai talento o non fai quelle cose!"

Lo scenario da sogno


Quale sarebbe per lui la sua gara ideale? “Me la immagino partendo in prima posizione, al quarto giro ho tre secondi di vantaggio e gestisco questo vantaggio fino alla fine della gara, come Jorge Lorenzo. Quello che ha fatto lui è quello che io sogno davvero di fare, in quel momento esatto sai di aver fatto un altro sport. Un po’ l'ho fatto a Valencia alla gara che ho vinto, quando ho capito di aver vinto, ho pensato: “Ho vinto io””.

Benvenuto in Moto2!


Ora è tutto pronto per il suo vero debutto in Moto2 e dopo aver passato le ultime quattro stagioni in Moto3 Arbolino dice: “Cambia veramente tanto, ora c'è più elettronica, varie tipologie di gomme, quindi ci sono più cose da capire. Sarà un po’ più difficile, però penso che alla fine sono sempre due ruote e c'è sempre un comando”.

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