Dopo la prova di Valencia, il team di Gresini di Moto2 è volato a Portimao per disputare una due giorni di test sul tracciato portoghese (ecco il resoconto generico), ma Fabio Di Giannantonio e Nicolò Bulega hanno ottenuto risultati diversi. Infatti se il romano ha portato avanti la sua conoscenza con la Kalex, il romagnolo ha potuto fare solo pochi giri.

Test positivo


“Diggia” che arriva da due anni con la SpeedUp, si sta ben adattando alla Kalex e ha svolto una ottantina di giri. Il suo miglior tempo l’ha registrato in 1’43.625 confermando un ottimo feeling con la nuova compagna d’avventura: “Sono stati due giorni duri dove si è lavorato tantissimo e dove onestamente c’è tanto da fare. Dobbiamo tutti amalgamarci un po’ di più, ma miglioriamo di giorno in giorno. Siamo sempre in crescendo e questo è molto positivo”.
Guardando in generale la prestazione ha ammesso: “Siamo ancora un po’ lontani, ma credo che i tre giorni a Losail saranno fondamentali anche considerando che proprio nel finale oggi abbiamo trovato una strada interessante. Sono carico”.

 

Giorni da dimenticare


Purtroppo non è stato il test che Nicolò Bulega (qui le sue dichiarazioni sul 2021) sperava di svolgere. Infatti il romagnolo ha messo a referto pochissimi giri (38) il primo giorno e poi è stato costretto alla “quarantena” per una falsa positività. Bulega ha raccontato: “Purtroppo per un motivo o per l’altro, sono sceso pochissimo in pista in questo test, quindi non ho praticamente riferimenti. È stato un peccato perché c’era parecchio lavoro da fare, la competitività in pista è altissima e ci sarà da lavorare a testa bassa in Qatar per recuperare”.

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