Finalmente anche per la Moto2 è tempo di test ufficiali sul tracciato di Losail in vista delle prime due gare sulla pista qatariota. Uno dei due rookie di casa nostra da tenere d’occhio quest’anno è sicuramente Tony Arbolino, vice campione della Moto3 nella stagione scorsa e trasferitosi nella Middle Class con il team tedesco Intact GP

Ecco le parole del pilota di Garbagnate Milanese al termine del primo dei tre giorni di test sulla pista di Losail, chiuso al 17° posto a 1”168 da Gardner.

“Mi sto adattando a questo cambiamento”


Tony Arbolino può dirsi soddisfatto dopo il primo giorno di test sul tracciato di Losail. Il pilota di Garbagnate Milanese chiude la terza sessione della giornata con il 17° tempo ma analizzando i tempi è in un bel gruppo con Di Giannantonio, Luthi, Corsi, Bezzecchi, Bendsneyder. A tal proposito dice: “Sto continuando a crescere, voglio arrivare e questa è la forza che mi fa migliorare ad ogni giro. La strada è ancora lunga ma la prima gara è vicina e spero di essere competitivo.” 

Sul passaggio Moto3-Moto2 dice: “La differenza fondamentale è l’approccio. La Moto2 ha un approccio diverso alla pista, al modo di guidare, soprattutto ci vuole un’altra mentalità. Si inizia a fare sul serio, i lavori sono molto più professionali, devi andare forte da solo in ogni condizione. E’ più complicata della Moto3 ma fondamentalmente è una moto. Mi sto adattando a questo cambiamento.” 

Arbolino spiega anche che cosa lo ha impressionato della Moto2 rispetto alla Moto3: “Mi ha impressionato di più la potenza della moto, anche la gestione della moto stessa e delle gomme che in Moto3 non c’era. Qui si diventa un pilota vero e bisogna essere più professionali.

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