Ci sono un australiano, uno spagnolo ed un inglese. No, non è l’incipit di una barzelletta, bensì il riassunto delle prime tre posizioni della classifica generale alla vigilia dell’appuntamento di Jerez, il quarto della stagione. Le prime tre gare hanno infatti portato alla ribalta un maturato Remy Gardner, un sorprendente Raul Fernandez ed un velocissimo Sam Lowes, che sembrano già aver messo le mani sulla lotta iridata.

Come sappiamo però ogni weekend di gara è una storia a sé stante, con la possibilità di sbagliare sempre dietro l’angolo, come ha confermato lo stesso Lowes con la rovinosa caduta di Portimao. Finendo a terra dopo pochi metri l’inglese ha spalancato le porte ai due portacolori del team Ajo, che con un primo ed un terzo posto guidano ora il campionato, arrivando a Jerez (specie Fernandez, alla sua prima gara di casa) nella migliore condizione possibile

E gli altri?


Ovviamente i tre sopra citati dovranno guardarsi le spalle sin dalle FP1, dato che i piloti in grado di spodestarli dalle prime posizioni certamente non mancano. Chi ad esempio ha dimostrato grande velocità a Portiamo è Aron Canet, che in sella alla sua Boscoscuro è addirittura salito sul secondo gradino del podio, un piazzamento che vorrà replicare o migliorare davanti (metaforicamente) al pubblico amico.

Chi invece è ancora alla ricerca del suo primo podio in stagione, pur gravitandoci intorno dalla prima gara, è Marco Bezzecchi. Il riminese conserva ricordi agrodolci di Jerez dalla passata stagione, vista la caduta nella prima gara ed il terzo posto nella seconda, ma può contare sulla velocità mostrata nella prima parte della gara di Portimao. Quest’ultima ha riportato in auge anche il nome di Joe Roberts, a pochi millesimi dal podio ed in cerca di conferme in quel dell’Andalusia.

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Escludendo il già citato Bezzecchi, la situazione degli altri azzurri impegnati in Moto2 è diversificata quanto interessante. Dati alla mano il secondo pilota tricolore in classifica generale è Fabio Di Giannantonio, che a dispetto del podio al debutto deve in parte ritrovare la strada corretta, dopo due GP che lo hanno visto efficace a corrente alternata.

Situazione diversa invece per Stefano Manzi, Lorenzo Dalla Porta e Lorenzo Baldassarri. I portacolori dei team Pons, Italtrans e Forward infatti hanno sì messo a segno dei punti iridati, ma certamente hanno finora raccolto meno di quanto sperato, e cercheranno a Jerez maggiore fortuna. Un proposito certamente ben impresso anche nella mente di Yari Montella e Nicolò Bulega, ancora alla ricerca dei primi punti della loro stagione.

Molto meno negativo infine lo stato d’animo con il quale arrivano in Andalusia i due debuttanti Celestino Vietti e Tony Arbolino. Seppur in maniera leggermente incostante infatti i due giovani azzurri hanno già mostrato di essersi calati bene nella loro nuova realtà, e dopo un fine settimana senza punti cercano fortuna in un tracciato che l’anno scorso ha regalato ad entrambi un podio da festeggiare.

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