Più che una sessione, la qualifica della Moto2 è assomigliata per larghi tratti ad un thriller, con continui cambi di trama. Pochi minuti prima dell’inizio della Q2 infatti sembrava che la pista fosse sufficientemente asciutta per azzardare le gomme slick, ma ecco che uno scroscio di pioggia ha provveduto a rendere di nuovo obbligatorie i pneumatici da bagnato.

In questa situazione caotica chi ha saputo padroneggiare al meglio la sua moto è stato il rookie Raul Fernandez, in pole position per la prima volta in categoria grazie al suo 1’50”375, due decimi meglio di Marco Bezzecchi, capace sul finale di compiere un importante passo in avanti in classifica. Chiude la prima fila Joe Roberts, passato dalla Q1 ed in grado di raddrizzare un weekend finora negativo.

Top ten per Manzi


Quarta casella della griglia per Aron Canet, con la prima delle Boscoscuro in classifica, seguito da Augusto Fernandez, miglior pilota del team Marc Vds vista la decima piazza di Sam Lowes, a quasi due secondi dalla vetta. Alle spalle di Fernandez ecco Bo Bendsneyder ed il leader della classifica generale Remy Gardner, primo pilota ad incassare un secondo dalla prima posizone.

Buona prova di Hector Garzo, davanti al compagno di team Stefano Manzi, con il già citato Sam Lowes a chiudere la top ten seguito da Nicolò Bulega, vittima di una caduta alla curva tre. Poco più indietro Lorenzo Baldassarri (13°) e Fabio Di Giannantonio (15°), chiamato domani ad una gara di rimonta per rincorrere il sogno mondiale.

Sessione con caduta per Simone Corsi, 17° e scivolato alla curva quattro pochi istanti dopo Bulega. Più attardati infine gli altri italiani, ad iniziare da Tony Arbolino, 19° davanti a Lorenzo Dalla Porta, mentre Celestino Vietti e Tommaso Marcon scatteranno rispettivamente dalla 28° e 30° casella dello schieramento.

 

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