Moto2, GP Austria: le pagelle del Red Bull Ring

Moto2, GP Austria: le pagelle del Red Bull Ring© Milagro

Raul Fernandez scaccia i pensieri con la vittoria, Augusto si conferma sul podio, Ogura è quasi perfetto. Giornata in ombra per Gardner e Bezzecchi, con Vietti che "salva" il team Sky. Male Di Giannantonio

Non sono mancate le sorprese nel secondo GP in terra d’Austria della Moto2, come testimonia il podio mutato di due terzi nel giro di pochi giorni. A Marco Bezzecchi ed Aron Canet sui primi due gradini del podio infatti si sono sostituiti Raul Fernandez ed Ai Ogura, mentre Augusto Fernandez si è tenuto stretto per la seconda gara consecutiva il suo terzo posto.

Il già citato Bezzecchi ed il leader del mondiale Remy Gardner sono state invece le delusioni più impattanti in quel del Red Bull Ring, al pari (per i colori italiani) di un Fabio Di Giannantonio ancora una volta troppo lontano dalle posizioni di testa. Ottima ripresa al contrario di Celestino Vietti, miglior azzurro al traguardo, giunto 6° alle spalle dell’altra sorpresa Somkiat Chantra.

Le pagelle del GP d’Austria

Raul Fernandez 9 - Ritorno di fiamma

Smaltite le distrazioni legate al futuro Raul torna a fare quello che riesce meglio, ossia vincere. Nel giorno in cui il suo compagno nonché rivale Gardner patisce più del dovuto lo spagnolo è perfetto, imponendo un passo insostenibile alla gara e riuscendo a respingere anche l’ultimo attacco di Ogura. Difficile dire oggi se diventerà campione, ma la stoffa non manca.

Ai Ogura 8,5 - Talento silenzioso

Esattamente come l’anno scorso in Moto3 il giapponese agisce nell’ombra, quasi da outsider, facendo parlare i risultati. In mezzo a tanti piloti che a parole si professano questo e quello Ai raccoglie quello che una penalità gli aveva tolto sette giorni prima, ossia il primo podio in categoria. Sul finale culla il sogno della vittoria rosicchiando decimi a Fernandez, ma poi il buon senso gli consiglia di accontentarsi.

Augusto Fernandez 8 - Conferma

Non è una news che lo spagnolo sia veloce, ma l’arrivo della costanza potrebbe esserlo. Dopo il primo podio austriaco infatti serviva confermarsi, per trovare stabilità e morale: operazione riuscita. Il terzo podio consecutivo lo rilancia in campionato, dove la top five è oramai ad un passo.

Celestino Vietti 7 - Amante del verde

Non c’è che dire, Celestino e l’Austria vanno notevolmente d’accordo. Anche nella seconda gara al Red Bull Ring infatti il giovane piemontese si conferma tra i migliori, conquistando una 5° piazza che diventa 6° a causa di una penalità, che non toglie comunque blasone alla sua prova. Ora serve essere veloce anche a Silverstone, per poter davvero affermare di aver compiuto un deciso passo in avanti.

Remy Gardner 6 - Scarico

L’incidente alla prima curva compromette buona parte dei suoi piani per la gara, costringendolo a navigare lontano dalle posizioni da podio. Nel doppio confronto austriaco con Fernandez esce sconfitto: le prossime gare saranno un crocevia fondamentale.  

Marco Bezzecchi 6 - Battuta d’arresto

La domenica del romagnolo inizia dalla 16° casella della griglia a causa della caduta in Q2, ma i primi segnali sembrano incoraggianti. Dopo pochi giri però la rimonta di Marco si arena, a causa di una moto che non gli permette di esprimersi ai livelli di pochi giorni prima. La 10° posizione finale è una brutta botta per le ambizioni mondiali, ma le difficoltà di Gardner limitano i danni.

Fabio Di Giannantonio e Lorenzo Dalla Porta 5 - Rimandati

Nell ultime sette gare il romano ha centrato la top five solo una volta: troppo poco per un pilota già con un piede in MotoGP. Il toscano fa vedere nel doppio appuntamento austriaco buone cose, forse le migliori da quando è in Moto2, ma raccoglie in totale solo quattro punti. Serve molto di più per entrambi.

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