Seconda sessione di prove libere per la Moto2 tra i saliscendi di Aragon, con tanti risultati interessanti. Sotto il caldo sole del Motorland non sono mancate le scivolate, ad esempio di Celestino Vietti e del debuttante in categoria John Mcphee, ma nemmeno i giri veloci come quello di Remy Gardner, che guarda tutti dall’alto grazie al suo 1’52”743.

Il leader di campionato ha avuto la meglio su Augusto Fernandez (che erediterà la sua sella) per soli 7 millesimi, con l’acciaccato Raul Fernandez terzo a solo un decimi dalla vetta. L’Italia si fa vedere nelle prime posizioni grazie in primis a Fabio Di Giannantonio, seguito da Alex Lowes ed il campione del mondo Moto3 2020 Albert Arenas.

Arbolino in difficoltà


Sessione positiva per Marco Bezzecchi, 7° davanti al connazionale Nicolò Bulega, in ripresa in sella alla Kalex del team Gresini, mentre il campione in carica del CEV Moto2 Fermin Aldeguer chiude la top ten insieme a Marco Ramirez, che incassa sei decimi dalla prima piazza.

Appena fuori dalla top 15 (16°) Simone Corsi e la sua MV Agusta, tra gli ultimi a limitare sotto il secondo il divario dalla prima piazza, mentre il (quasi) debuttante Manuel Gonzalez chiude 20° davanti a Stefano Manzi e Lorenzo Dalla Porta. Solo 25° con caduta (come detto) Celestino Vietti, comunque davanti ad un Tony Arbolino in apparente difficoltà, vista la 27° piazza ad un secondo e mezzo.

La classifica


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