Chi si aspettava un Raul Fernandez arrendevole a causa della frattura alla mano destra rimediata alla vigilia di Aragon ha dovuto ricredersi. È stato lo spagnolo ad aggiudicarsi la vittoria del GP Aragona, grazie a una gara condotta in testa dall’inizio alla fine senza mostrare il minimo segno di cedimento fisico.

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Ritmo forsennato


Un passo irresistibile, quello mostrato da Raul, che ha finito per mettere in crisi i suoi avversari. In primis Sam Lowes, partito dalla pole position ma scivolato a 8 giri dalla fine mentre provava a riprendere il leader. Una caduta che ha permesso a Remy Gardner di concludere in seconda posizione limitando i danni nei confronti del compagno di squadra, ora distante 39 punti nel Mondiale. La quinta vittoria stagionale di Raul Fernandez corrisponde ad altrettante doppiette per la squadra Red Bull KTM Ajo, già vincitrice della classifica riservata ai team.

Alle spalle dei primi due Augusto Fernandez ha conquistato il terzo gradino del podio, riuscendo a sorpassare Jorge Navarro (quarto) proprio nei giri finali. Quinto Aron Canet.

Buona gara per Diggia


Fabio Di Giannantonio è sesto e primo degli italiani davanti all’ottimo Fermin Aldeguer e Ai Ogura. Niente da fare per Marco Bezzecchi, caduto a 12 giri dal termine mentre inseguiva un piazzamento in top five. Un risultato che costringe il pilota Sky VR46 a salutare definitivamente ogni speranza iridata.

La top ten è completata da Tony Arbolino, partito 23° e autore di una grandissima rimonta, seguito da Simone Corsi.

Out Lorenzo Dalla Porta e Nicolò Bulega.

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