30x30. Saranno trenta i piloti i piloti sia in Moto2 che in Moto3 nel 2022, come comunicato questa mattina da Dorna, che ha ufficializzato la lista (provvisoria) dei team ammessi a competere nelle due classi minori nella prossima stagione. In Moto2 tra i vari nomi spicca quello del Yamaha VR46 Master Camp Team, squadra già impegnata nel CEV Moto2 e pronta a sbarcare nel mondiale.

Un capitale da conservare


La casa dei tre diapason dunque è pronta a compiere un passo importante, imitando un percorso già intrapreso da KTM, ossia quello di scendere in pista con delle Kalex griffate (nella livrea) Yamaha. Una mossa utile per ampliare la collaborazione tra la casa di Iwata e Valentino Rossi (ed il marchio VR46), ma non solo.

L’ingresso di Yamaha in Moto2 potrebbe infatti anche essere un’ottima soluzione per mantenere all’interno dell’orbita blu uno dei talenti più cristallini del momento, ossia Manuel Gonzalez. Il 19enne di Madrid infatti sta brillando nella sua seconda stagione in Supersport, con già due vittorie all’attivo, tanto che le offerte dalla Moto2 (Team Forward in primis) non hanno tardato ad arrivare.

Ecco dunque arrivare la mossa di Yamaha, che sfruttando il parallelo arrivo della nuova struttura in Moto2 è molto vicina ad assicurarsi le prestazioni di Gonzalez anche nel paddock MotoGP, mettendo a disposizione come detto una Kalex con cui poter ambire alle prime posizioni. Le prossime settimane potrebbero essere decisive per l’ufficialità, e dunque per lo sbarco di Yamaha e Gonzalez sul pianeta Moto2.

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